sabato 26 aprile 2014

LADRA DI LIBRI: dal libro al film #2



Seconda puntata della rubrica "dal libro al film": Ladra di Libri
tratto dal bestseller Storia di una ladra di libri di Markus Zusak



Riporto in seguito la trama e il link della recensione del libro.
Liesel è solo una bambina quando sua madre la affida ad una nuova famiglia tedesca. Siamo in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e crescere due figli non è facile per una donna sola e per di più comunista così Liesel e il suo fratellino vengono affidati ad Hans e Rosa i cui figli hanno ormai lasciato la casa. Purtroppo il viaggio per arrivare a Molching non è facile ed è durante il tragitto che la protagonista del libro, incontrerà per la prima volta la narratrice: la Morte. E' in questo frangente che la bambina ruberà il suo primo libro. Liesel arriva da sola nella Himmelstrasse, "la strada del paradiso" e conosce i suoi nuovi genitori: una mamma dal pugno di ferro e un papà dagli occhi d'argento. I primi tempi sono difficili ma il suono della fisarmonica del padre, nonché la sua dolcezza, fanno ritrovare a Liesel un po' di serenità. Nella nuova scuola viene inserita nel gruppo dei più piccoli perché non sa né leggere né scrivere. Hans, il padre, scopre la ragazza che cerca di migliorare leggendo il primo libro rubato ma, invece di rimproverarla, la aiuta a capire e comprendere tutti quei segni che per Liesel non hanno senso. La Guerra pesa sempre di più sulle spalle di tutta la famiglia ma una notte arriva Max, un ebreo in cerca di aiuto e le cose si complicano...
"Immaginati di sorridere dopo un ceffone; poi pensa di farlo ventiquattr’ore al giorno. Questo voleva dire nascondere un ebreo."

 Recensione del libro: La bambina che salvava i libri 

Il libro da cui è stato tratto questo film mi è piaciuto molto, quindi è ovvio che lo preferisco alla trasposizione cinematografica. La trama è mantenuta abbastanza fedelmente ma nel film è difficile cogliere l'importanza di alcuni gesti che nel libro trovano molto più spazio. La voce narrante, la Morte, non partecipa moltissimo, compare in due o tre punti strategici del film, così, l'umanità in cui l'autore ha voluto dipingerla, non traspare del tutto. Penso che alcuni dialoghi e scene del libro siano così belli che avrebbero dovuto tenerli esattamente così com'erano. Dal film si capisce l' importanza della figura di Max, l'ebreo che la famiglia nasconde per lungo tempo, solo dalle reazioni di Liesel che lo vede come un fratello e non ci sono scene in cui lui è protagonista e racconta le sue vicende. Avrebbe meritato sicuramente più spazio anche se mi rendo conto che già così il film è durato 2 ore. Nel complesso è un bel film drammatico e se avete intenzione di vederlo tenetevi di fianco una bella scatola di fazzoletti.

Trailer:


Altre info:


Storia di una ladra di libri
Ladradilibri.JPG
Sophie Nélisse in una scena del film
Titolo originaleThe Book Thief
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneGermaniaStati Uniti d'America
Anno2013
Durata131 minuti
RegiaBrian Percival
SceneggiaturaMichael Petroni
Casa di produzione20th Century FoxStudio Babelsberg
Distribuzione(Italia)20th Century Fox


Interpreti e personaggi

A presto! Patty

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