mercoledì 30 luglio 2014

Oltre i limiti di Katie McGarry

"Non andrà meglio" le dissi. "Il dolore. Le ferite si cicatrizzeranno e non sarà sempre come se un coltello ti stesse squarciando dentro. Ma quando meno te lo aspetti, il dolore ricomparirà per ricordarti che non sarai mai più la stessa."



Echo
Un tempo era una delle ragazze più popolari della scuola, ora, dopo aver perso il fratello e dopo mesi di assenza, i pettegolezzi si sono sparsi. Voci di corridoio dicono che sia un'autolesionista e abbia tentato il suicidio ma lei non parla con nessuno, o quasi. Nulla è più come prima. Il vero problema è che nemmeno Echo si ricorda dell'incidente che l'ha sfigurata e non riesce ad andare avanti.

Noah
Gruppo emarginato della scuola, etichettato come tossicodipendente. Affascinante ma inaffidabile, un giorno seduce una ragazza, il giorno dopo un'altra. Orfano, passa da famiglia in famiglia inciampando in interminabili problemi che lo tengono lontano dai suoi due piccoli fratellini. Era uno studente modello, ora non è interessato alla scuola, ma ad ottenere la custodia dei fratelli per vivere ancora inseme.

La psicologa della scuola, la signora Collins, intreccia i destini di questi due ragazzi che apparentemente non hanno nulla in comune. Il tutto inizia dalle ripetizioni: Echo, studentessa modello, inizia ad aiutare Noah ad alzare i suoi voti e a migliorare la media. Da questa collaborazione nascerà un'intesa che sboccerà poi in un amore travolgente, in grado di andare Oltre i limiti

Un romanzo perfetto per l'estate: una storia d'amore, d'amicizia, di famiglia. A tratti, un filino commovente, ma non troppo. Mi sono personificata di più nella psicologa che nelle ragazze del libro o nei personaggi principali che sono casi clinici. La psicologa è colei che riesce a tenere a bada l'indomabile Noah e allo stesso tempo tirare fuori dalla timidezza Echo. Senza la sua "spintarella" i due non si sarebbero nemmeno scambiati uno sguardo.

Come già accennato, consiglio il libro per una lettura leggera. Nonostante i risvolti psicologici presi dalla trama in alcuni punti, il risultato finale non è pesante né noioso. Anche i personaggi secondari sono carini ma non trovano abbastanza spazio in un romanzo del genere, incentrato soprattutto sui protagonisti. Forse una maggiore caratterizzazione sarebbe comunque stata superflua. 

Ho apprezzato il punto di vista alternato di Echo e Noah (per cui ho scelto di iniziare in quel modo la recensione). Dà completezza e visione d'insieme al romanzo anche se, a volte, fa perdere del tutto l'effetto sorpresa e rende più difficile capire il punto di vista dell'altro.

Non è un libro che cambia la vita, ma strappa qualche sorriso e qualche lacrima. Non si può sempre leggere mattoni no?

Voi avete letto questo libro? Che ne pensate? Vi ho incuriosito?
A presto!
Patty

martedì 29 luglio 2014

Teaser Tuesday #10 - Oltre i limiti di Katie McGarry



Buongiorno! Sono in vacanza e finalmente posso dedicarmi ad una delle mie passioni predilette: la lettura. Al momento sto leggendo Oltre i limiti, libro che in molte mi avete consigliato. 
Vi lascio quindi il mio Teaser Tuesdayrubrica ad aggiornamento settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono semplici: ogni martedì prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 


"Mi piaceva quel misto di calore e intorpidimento che procurava la birra. Perfino la mia vita non sembrava così penosa, in quei momenti. Dopo due settimane dall'inizio del secondo quadrimestre, ero andata alla prima seduta individuale di terapia con la signora Collins, non avevo ancora un lavoro e temevo che Noah Hutchins cambiasse idea e raccontasse al mondo intero delle mie cicatrici."

da Oltre i limiti di Katie McGarry

Cosa mi dite? L'avete letto? se vi va, condividete con me il vostro teaser;)


Saluti da Taormina! (Ho scritto il post su questa meravigliosa terrazza)
Patty

domenica 27 luglio 2014

La sedicesima Luna di Kami Garcia e Margaret Stohl

"L'oscurità non può scacciare l'oscurità;
solo la luce può farlo.
L'odio non può scacciare l'odio; 
solo l'amore può farlo"
Martin Luther King Jr


Notti piene di incubi ossessionano Ethan, che da diversi giorni continua a fare lo stesso sogno. Cerca di trattenere qualcuno, di salvare qualcuno, non capisce dove sia e tantomeno chi cerchi di salvare. Si sveglia a volte sporco di fango, a volte totalmente bagnato e sempre sentendo un inconfondibile profumo di limoni e rosmarino. Una canzone nella testa:

"Sedici anni,sedici lune
Sedici delle tue più profonde paure
Sedici volte le mie lacrime in sogno
cadendo, cadendo attraverso il tempo…
Sedici anni, sedici lune
Nelle tue orecchie scoppi di tuoni
Sedici miglia perchè lei si avvicini
Sedici cerca quel che sedici teme..
Sedici anni sedici lune
Sedici volte hai sognato le mie paure
Sedici proverà a Vincolare le sfere
Sedici grida e solo tu le puoi udire.."

Nella piccola città di Gatlin in cui vive non succede mai nulla. Tutti si conoscono, si parlano e sparlano. Quando a scuola arriva una nuova ragazza, la nipote dell'eremita della città, tutti i tasselli del puzzle vanno a posto. Ethan capisce subito che è lei la protagonista dei suoi incubi. 
La ragazza, Lena, non viene immediatamente accettata nella comunità chiusa e bigotta a causa della reputazione della sua famiglia. I compagni le rendono la vita difficile ma Ethan sembra non reagire come gli altri alla sua presenza, lui vuole conoscerla davvero. 
Nasce così un'amicizia unica, magica ma destinata a finire, il countdown è già iniziato.

Il libro è di genere dark fantasy (definizione fornita da wikipedia) in realtà non direi che è dark, per niente. Si parla di Luce e Tenebre, è vero, ma per me, che sono facilmente impressionabile, questo libro è stato piacevole e tranquillo. Il mondo costruito dalle autrici è interessante e nuovo nonostante si parli di maghi e magia (non ha niente in comune con Harry Potter se la cosa vi preoccupa). La superstizione, che solitamente viene smentita, in questo romanzo è anzi valorizzata. Amma, la governante di casa Wate, è come una nonna per Ethan ed è uno dei miei personaggi preferiti. Lei rappresenta la Superstizione, (ma solo nella prima parte del libro) ed è una figura di riferimento per il protagonista. Non si lascia influenzare dai giudizi degli altri cittadini portando sempre avanti con fierezza ciò in cui crede. Una delle cose che ho apprezzato di più nel romanzo è che quasi tutti i personaggi si presentano in un modo, cambiando totalmente rotta nel corso della trama. Non fanno quasi mai ciò che ti aspetti. 
La scrittura alternata delle due autrici non è evidente infatti la lettura procede liscia e chiara. Non vedo l'ora di leggere come finirà la storia tra Ethan e Lena, quali scelte dovranno compiere, cosa dovranno sacrificare.

Adesso vorrei vedere il film che ne è stato tratto per vedere come i vari personaggi siano stati trasposti. Non nutro grandi aspettative perché praticamente tutte mi avete già detto che il film è totalmente diverso dal libro (cosa che solitamente non apprezzo).


PS: Già non mi piace l'attore scelto per interpretare Ethan, iniziamo bene. 

Buone Vacanze e Buone Letture!

Baci, Patty

martedì 22 luglio 2014

Teaser Tuesday #9 - La sedicesima Luna di Kami Garcia e Margaret Stohl


Salve Lettori! Oggi è il martedì del Teaser Tuesdayrubrica ad aggiornamento settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono semplici: ogni martedì prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 

Nel mio caso è il turno de "La Sedicesima Luna" aka Beautiful Creatures.
Appena uscito il film l'anno scorso mi ha intrigato ma ho resistito (cioè me ne sono totalmente dimenticata, presa dagli innumerevoli libri che ogni giorno si aggiungono alla mia reading list). Sabato facendo un giro in biblioteca l'ho visto sullo scaffale ed ho capito che era arrivato il momento.




"Più pensavo a venerdì sera, più diventavo nervoso. Non era un appuntamento, non ufficialmente, e lo sapevo bene. Ma anche questo faceva parte del problema. Io volevo che lo fosse.Cosa fai, quando ti accorgi che potresti provare dei sentimenti per una ragazza che fatica ad ammettere persino di essere tua amica?"

da "La sedicesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl


Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto?

Se volete, potete condividere con me il vostro Teaser ;)
a presto!
Patty

lunedì 21 luglio 2014

Delirium di Lauren Oliver

Gli esseri umani, nella loro condizione naturale, sono imprevedibili, capricciosi e infelici. Soltanto quando i loro istinti animali vengono posti sotto controllo possono diventare responsabili, affidabili e soddisfatti.
(Dal libro di Ssh)


Delirium, è il primo della trilogia distopica della scrittrice Lauren Oliver. In Italia è stato pubblicato da Piemme nella collana Freeway.

L'amore è la peggiore delle malattie e deve essere debellato. Questa è il principio che regola le leggi degli Stati Uniti d'America in un futuro distopico non definito. Lena, come tutti i ragazzi minori di 18 anni deve attenersi a rigidissime regole al fine di non essere contagiati dalla tremenda malattia. Solo alla maggiore età infatti, una volta raggiunto lo sviluppo massimo cerebrale tutti vengono sottoposti alla procedura: un intervento che porta via dolore e afflizione lasciando tre piccole cicatrici vicino all'orecchio. Tutti gli abitanti adulti di Portland sono stati sottoposti alla procedura, nessuno può evitarla o almeno così crede Lena.
Una serie di eventi conduce la ragazza e la sua migliore amica Hana a scoprire verità pericolose.

Non è facile scrivere la trama di questo libro senza spoilerare, figuriamoci il commento. Farò del mio meglio. Innanzitutto ho letto questo libro in inglese e ho trovato la scrittura abbastanza semplice e scorrevole. La storia è un po' scontata, o meglio, ci sono colpi di scena che ti aspetti quindi non sono più colpi di scena. 
La protagonista Lena cresce e cambia molto nel corso del romanzo così come la sua amicizia con Hana. L'infanzia difficile la porta ad essere una ragazza responsabile e ligia alle regole imposte fino a quando capisce di non essere disposta a sacrificare la propria vita. Nel corso della trama, Lena riflette molto sul destino inevitabile che le spetta, un destino che non può scegliere. Questo suo aspetto riflessivo che poi si tradurrà in una serie di azioni volte a liberarsi dalle reti della società, mi è piaciuto molto.

La curiosità sfrenata e la facilità di lettura di questi libri mi porterà a leggere anche il resto della saga.

Voi l'avete letto? Cosa pensate della vita di Lena? Voi cosa avreste fatto al suo posto?

A presto!
Patty

sabato 19 luglio 2014

Fino alla fine della rete di R.V. Beta

Buongiorno lettori!
stamattina ho ricevuto una mail interessante di una scrittrice emergente. Aprendo il blog mi sono ripromessa di non fare pubblicità, se non sensata, lasciando sempre e comunque la mia opinione personale, una recensione. In questo caso ho voluto fare uno strappo alla regola perché trovo che la descrizione dell'autrice sia particolarmente simpatica e fuori dalle righe.



Il libro si intitola "Fino alla fine della rete" ed è in vendita su Amazon a € 2,68. È il romanzo di esordio di R.V. Beta, è self-published, e punta a un pubblico femminile a cui piacciano (anche) i videogiochi. Per il momento è disponibile solo in formato e-book e racconta le incursioni di una giovane pirata informatica nei mondi simulati di una realtà virtuale che ricorda quella pionieristica degli anni Novanta.

SINOSSI


Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia.La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo.
Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale.
Qualcosa di speciale unisce Yuuki e Daisuke nella fuga che affronteranno insieme, o almeno
così è come la vede lui.
L’inizio di una nuova vita per entrambi è una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi tutto alle spalle, se troveranno la forza per sfidare gli incubi che li circondano.

Il debutto di R.V. Beta è il diario di viaggio di un gruppo di personaggi che dovranno presto imparare a non darsi mai per vinti, perché la realtà non è mai una sola...
Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.

QUALCHE INFORMAZIONE UTILE SULL'AUTRICE

Passo gran parte del mio tempo aspettando che si installino gli aggiornamenti della PS3.
Ho a casa un Oculus Rift ancora imballato, mentre i pupazzetti di vinile sono riuscita a tirarli fuori dalle loro scatole.
Non sopporto quando si fulmina la lampada del semaforo e non so se posso attraversare.
Ho scoperto che il sushi non ingrassa, consiglio il tonno che ha più gusto del salmone.
Non capisco che gusto ci sia a mangiare la pannocchia fritta.
Le rare volte che vado alle giostre e c’è lo stupido carrellino che porta nel tunnel dell’orrore, tengo gli occhi chiusi.
Vorrei iniziare a fumare, ma non ne ho il coraggio.
Mi immagino di entrare un giorno in un negozio di elettrodomestici e tutte le televisioni mi salutano facendo il mio nome.
Non mi dispiacerebbe lavorare al riciclaggio della carta, rubando dal calderone frammenti di fogli per farmi un collage da attaccare al muro, tipo soggetto pericoloso.
Mi ispira Minecraft, ma temo di perdermi dentro. 
Secoli fa facevo da balia a un Tamagotchi
non mio, e non so perché tendevo a trattarlo male: ho ancora i sensi di colpa.
Internet è invasa dai gatti, ma anche gli unicorni cercano attenzione a tutti costi.
Non so cosa si nasconde sotto la sabbia della spiaggia.


Ulteriori informazioni su: http://www.rv-beta.com/



Allora, io ho letto un breve estratto e devo dire che mi ha incuriosito molto. La copertina mi piace, originale, salta subito all'occhio infatti ce la vedrei bene sugli scaffali delle librerie.
Spero di poter leggere presto l'opera completa (nonostante la lista infinita di libri che mi sono preposta per l'estate) in modo da potervi dire qualcosa di più.

Siete un po' anche voi smanettatrici di computer? Patite per la tecnologia? Appassionate di videogiochi?

Buon weekend!
Patty

martedì 15 luglio 2014

Teaser Tuesday #8 - Delirium di Lauren Oliver


Come ogni martedì, è ora del Teaser Tuesday: rubrica ad aggiornamento settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono semplici: ogni martedì prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 

Per oggi cambierò un pochino le regole... ho appena iniziato  Delirium di Lauren Oliver e non vorrei spoilerarmi nulla quindi pubblicherò l'incipit. Anche se le aspettative nei confronti di questo libro sono bassissime voglio provare a leggerlo. Fatemi sapere cosa ne pensate!



"Le malattie più pericolose sono quelle che ci fanno credere di star bene.
Quarantaduesimo proverbio del Libro di Sssh.


Sono passati sessantaquattro anni da quando il Presidente e il Consorzio hanno classificato l’amore come malattia e quarantatre da quando gli scienziati hanno perfezionato una cura. Tutti gli altri membri della mia famiglia hanno già subito la procedura. La mia sorella maggiore, Rachel, ormai è libera dalla malattia da nove anni. E’ al sicuro dall’amore da così tanto tempo che dice di non riuscire neanche a ricordarne i sintomi. La mia procedura è stata fissata tra novantacinque giorni esatti, il 3 settembre. Il mio compleanno."

Incipit di Delirium - Lauren Oliver


Cosa mi dite di questo Delirium? L'avete letto? Vi è piaciuto?
A presto!
Patty

domenica 13 luglio 2014

Adversus Sol - Il male minore di Giulia Carlentini

"Un animo fatto di pura luce che viene diviso a metà dalle tenebre decide da che parte schierarsi. Si schiera con la luce. Il cuore spezzato cerca il proprio complementare e lo trova. Si schiera con le tenebre."



Adversus Sol - il male minore è il libro di esordio di Giulia Carlentini, giovanissima scrittrice emergente. 

In un tempo non ben definito, in uno spazio al di fuori dei canoni noti, vive Seyarh, una ragazza che crede ancora nel bene, nella giustizia, in un mondo corrotto fatto a pezzi dal male e dall'odio. Uomini e Donne concorrono per avere il massimo potere uno sull'altro e il Demone si fa strada nel regno seminando morte e distruzione. Seyarh vuole scappare dalla Terra dell' Acqua, vuole conoscere il mondo e soprattutto vuole diventare un cavaliere. Deve solo trovare il coraggio di lasciarsi tutto alle spalle e nel frattempo cercare di vivere come può, aiutando il prossimo. 
Una sera come un'altra decide di liberare un prigioniero che altrimenti sarebbe stato giustiziato per aver rubato del cibo per la propria famiglia. Quel giorno le cambierà la vita per sempre: una donna assiste alla scena e non gliela farà passare liscia. Senza saperlo Seyarh dovrà seguire le tracce del proprio destino. Lei è la Versae e dovrà sacrificare la sua vita, la sua libertà per un bene maggiore, per la salvezza del suo mondo: l'Adversus Sol.

Il libro è di genere fantasy. Il mondo su cui sono ricamate le vicende è intriso di magia e di mistero. Le descrizioni paesaggistiche sono sempre molto dettagliate (cosa che adoro in generale) e rimandano a paesaggi facilmente riconoscibili o totalmente inventati. L'alternanza tra questi è equilibrata e permette al lettore di tenere il filo della trama. 
Seyarh, che all'inizio del libro sembra essere una ragazza qualunque, è in realtà destinata a salvare il mondo, è a tutti gli effetti un'eroina o meglio, è potenzialmente un'eroina. Il primo libro infatti termina in un mare di interrogativi e la missione di Seyarh è solo all'inizio.
Ho trovato indicato il linguaggio, a tratti antico utilizzato dalla scrittrice per contestualizzare completamente lo scenario simil Medievale in cui le vicende sono narrate. I personaggi sono interessanti e dotati di diverse sfaccettature il che li rende reali, come se potessimo incontrarli in carne ed ossa in giro per la città. 
Sono proprio curiosa di leggere il seguito.


Qualcosa in più sull'autrice...


Giulia: Salve a tutti, innanzitutto ringrazio Patrizia per avermi voluto concedere questo spazio e avviso che non riesco proprio a essere concisa!

Patty: Grazie a te per avermi fatto leggere e recensire il tuo libro! Prima di tutto via alle presentazioni: come ti chiami? Cosa fai nella vita? Cosa vorresti nel tuo futuro? 

G: Mi chiamo Giulia Carlentini, stesso cognome stesso paese, come ormai molti di voi sapranno essendosi soffermati sulla biografia! Ho sedici anni e per il momento la mia maggiore occupazione è lo studio al liceo scientifico che frequento, anche se mi sono da sempre dedicata alla scrittura. Devo confessare che non ho molto tempo libero, ma tutto quello che mi rimane mi piacerebbe trascorrerlo o con un buon libro fra le mani, oppure digitando parole utili a costruirne uno. 
Alcuni dicono che sia un po' presto per pensare al futuro, ma io non credo che sia esattamente così. È questo il momento in cui gli eventi che ancora devono accadere si concretizzano. (La penso proprio come te! NdR) Penso che non solo bisogna capire cosa si vuole, ma trovare il modo per realizzarlo. Il primo passo è stato scrivere un libro, perché la scrittura fa parte di me e la desidero in qualsiasi momento mi troverò a vivere, è una linfa che mi scorre dentro. Dall'altra parte c'è anche una futura professione di medico che mi attira non poco.

P: Devo dire che leggendo "Adversus Sol" si percepisce la tua predilezione per la medicina...Quando e come è nata l'idea dell'Adversus Sol? Ti sei ispirata ad altre letture/dipinti/canzoni ?

G: L'idea dell'Adversus Sol è nata un bel po' di tempo fa, a dirla tutta, però me lo ricordo come se fosse ieri. Un'illuminazione di cui nemmeno il cervello era cosciente. Un'apparizione determinata dai pensieri più intimi del subconscio. Ecco, fu un sogno. Non so dire se in quel sogno ci fosse un'ispirazione a qualcosa di reale, ma seppi subito che era quella la storia che volevo scrivere. Come Mary Shelley! 
In verità, tra l'altro, non successe solamente una volta, ma due consecutive. Riuscire a continuare un sogno, la notte dopo, è un fatto raro. Quello che vidi fu una sequenza d'immagini rapide, come un film portato avanti veloce. Come una cascata che si abbatte su un fiume placido con violenza generando schizzi tutt'intorno. Ma tra tutto ciò riuscii a distinguere le Statue della Morte e qualche altro dettaglio che evito, causa spoiler! Dopo decisi di non scrivere tutto subito, ma attesi, feci macerare l'idea dentro di me, pronta per buttarla giù quando fosse stata pronta definitivamente, almeno dentro la mia testa.

P: Primo consiglio per scrittori emergenti:stare attenti ai propri sogni ;) 
Scritto il libro, come ti sei resa nota alle case editrici? È stato difficile? Hai ricevuto tanti no?


G: Questa è la parte più difficile di tutto il percorso di scrittura. È il suo culmine, ma potrebbe determinare il crollo. È come il tramonto, il momento più pittoresco di una giornata, in cui ogni cosa ti appare idilliaca per un brevissimo lasso di tempo, prima che cali la notte adagiandosi sulla realtà come un velo oscuro. Ebbene, è stato certamente difficile. Prima di gettarmi nell'invio di manoscritti cartacei, ho preferito tentare con quelli digitali verso le varie case editrici che riuscivo a trovare e ch'erano interessate ai fantasy. Probabilmente nessuno saprà mai che cosa ne pensano queste -anche solo un parere- in quanto semplicemente non contattano l'autore se non interessate. Sì, diversi no ci sono stati di sicuro, però credo che non mi sia andata così male, conosco situazioni peggiori. Ringrazio l'Edizioni R.E.I.

P: Non ti è andata assolutamente male! Una pubblicazione a 16 anni è sicuramente un traguardo. Adesso hai in ballo un nuovo romanzo? 

G: Primariamente penso all'Adversus Sol che è una trilogia di cui solo il primo libro è uscito, gli altri attendono in un cassetto ancora invisibile. Per quanto riguarda invece un altro romanzo… chiedi troppo! È vero, potrei avere qualche idea e mi piacerebbe condividere qualche spunto con te e con tutti i lettori che leggeranno quest'intervista. La mia idea è un po' meno incentrata sul fantasy classico e più su qualcosa di moderno. Voglio che sia un'esperienza completamente nuova, sia per me sia per coloro che mi seguiranno. Desidero che si contrappongano due nuovi mondi con regole completamente diverse ma simili, che si appoggino l'uno sull'altro, che si sostengano a vicenda come dei fratelli. Ma alla fine finiranno per pugnalarsi alle spalle e sarà da questa ferita che s'infiltrerà, prepotente, la cruda realtà. 

P: Per ora impegnati sulla trilogia perché non vedo l'ora di leggere il seguito di Adversus Sol!! Ultima e più difficile domanda: La figura di Seyarh ti rappresenta?

G: Eccoci giunti alla domanda più importante e che probabilmente viene rivolta a qualsiasi autore. Beh, io non so come si trovano gli altri a rispondere, ma io certamente a disagio! Fin da subito ho avuto un'idea di come volessi la mia protagonista, ma poi credo che mi sia sfuggita dalle mani. Non sono riuscita più a controllarla. Semplicemente ha preso una strada tutta sua, ha preso vita propria nel momento in cui descrivevo i suoi comportamenti, i suoi modi di fare che certamente s'accentuano maggiormente nel secondo capitolo della trilogia. Non ho potuto impedire la sua fuga, le sue reazioni al momento della rivelazione e nemmeno il fatto che volesse aiutare chiunque nonostante il suo destino. Quella contrapposizione è stata la cosa più difficile. Per questo devo dirti che c'è ben poco di me in lei. Anche se la sua iniziale propensione a fare la Guaritrice rispecchia la mia per medicina. Soprattutto per il fatto che in Seyarh non c'era la volontà materiale di trovare una qualsivoglia occupazione, ma solamente quella di voler il bene del prossimo senz'alcuna distinzione, con qualsiasi mezzo le fosse possibile. 
D'altro canto non posso che rimproverarle l'eccessiva fiducia negli altri e la purezza che la caratterizza in un mondo che ormai non conosce nemmeno il significato di questa parola.

Grazie Giulia e a presto! Spero che questo romanzo sia per te un trampolino di lancio verso una carriera immersa nelle parole.


Cosa ne pensate? Vi ho incuriosito?

Quanti di voi hanno un libro nel cassetto?

A presto! Patty

martedì 8 luglio 2014

Teaser Tuesday #7 - Adversus Sol - Il male minore di Giulia Carlentini


Settimo appuntamento con il Teaser Tuesday: rubrica ad aggiornamento settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono semplici: ogni martedì prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 
Sto leggendo un libro molto interessante: Adversus Sol di Giulia Carlentini, una scrittrice emergente.



"Finalmente le permise di osservare e quello che vide fu davvero fantastico. Quel posto, pur essendo sottoterra, era luminosissimo. La giovane cercò la fonte di questo insolito bagliore - poiché non si trattava certo della naturale luce del sole - alzando lo sguardo e notò un soffitto di roccia costellato, in ogni suo più piccolo spazio, di gemme più o meno grandi che irradiavano lusi multicolori e rendevano quell'ambiente sempre più surreale, magnifico, incredibile. [...] Quelli forse erano Eperial, anche se non ne aveva mai visti di quel tipo."

Adversus sol - il male minore, Giulia Carlentini


Voi cosa state leggendo? 
Condividete il vostro Teaser Tuesday!
A presto, Patty 

sabato 5 luglio 2014

Cercando Alaska di John Green

"Ci crediamo invincibili perché lo siamo. Non possiamo nascere, e non possiamo morire. Come l'energia, possiamo solo cambiare forma, dimensioni, manifestazioni. Gli adulti invecchiano, lo dimenticano. Hanno una gran paura di perdere, di fallire. Ma quella parte di noi che è più grande della somma delle nostre parti non ha un inizio e non ha una fine, e dunque non può fallire" 



Cercando Alaska è il primo romanzo di John Green, pubblicato nel marzo 2005. Nel 2012, è entrato a far parte della lista del New York Times dei bestseller dei tascabili per ragazzi alla 10ª posizione, 385 settimane dopo la sua prima pubblicazione.

La fine delle scuole medie, un nuovo inizio lontano da tutti, la possibilità di costruirsi una nuova vita, essere davvero se stessi, sono le speranze di Miles, il giovane protagonista a cui verrà affibbiato subito il soprannome di Ciccio. Il primo giorno alla Culver Creek conosce il suo compagno di camera, il Colonnello, con cui stringerà un'amicizia indissolubile. Proprio grazie a lui, Ciccio incontra Alaska, una ragazza fuori dalle righe, bellissima, irriverente, intelligente e spavalda. (Devo scrivere che Ciccio si è istantaneamente innamorato di lei o si è già capito?). 
Il Colonnello e Alaska non sono solo semplici amici di Ciccio ma sono veri e propri mentori che lo iniziano alla vita da campus in tutto e per tutto ponendolo continuamente di fronte a nuove esperienze e sfide. 


La storia non è impegnativa o complicata ma è sicuramente divertente per la maggior parte del libro. Momenti di riflessione profonda sono alternati a sketch originali, il che rende la lettura molto scorrevole e piacevole. I tratti dei personaggi sono molto marcati, a mio parere, sia per i fini del romanzo sia perché effettivamente gli adolescenti sono sempre un po' esagerati in quello che fanno. Fa parte della natura dei giovani vedere o tutto bianco o tutto nero, senza percepire le mille sfumature di grigio che vi intercorrono e ciò è reso benissimo nel romanzo.
Molto bella la riflessione finale, questo libro meriterebbe di essere letto anche solo per le ultime cinque pagine.   


 E il film?
*Fonte: Wikipedia*
I diritti del romanzo sono stato acquistati dalla Paramount Pictures nel 2005 ma la sceneggiatura non ha mai convinto i produttori. Ora, grazie al successo di "Colpa delle Stelle", la casa cinematografica ha riconsiderato l'opera ed ha affidato a Sarah Polley la scrittura e la direzione del film che finalmente uscirà tra qualche anno.

Chi di voi ha già letto questo libro? Cosa ne pensate? Siete anche voi alla ricerca del vostro Grande Forse?

A presto!
Patty

martedì 1 luglio 2014

Teaser Tuesday #6 - Cercando Alaska, John Green



Oggi vi propongo una citazione tratta dal libro che attualmente sto leggendo: Cercando Alaska di John Green.
(La copertina è davvero inquietante)


"Avevo una voglia matta di stendermi accanto a lei sul divano, abbracciarla e dormire. [...] Ma mi mancava il coraggio, lei aveva un ragazzo, io ero una frana e lei una fata, e io ero inguaribilmente noioso e lei infinitamente affascinante. Così me ne tornai nella mia stanza e crollai sul letto, pensando che se gli esseri umani fossero precipitazioni atmosferiche, io sarei una pioggerella, lei un ciclone."


Avete letto questo libro? Vi è piaciuto?
Presto pubblicherò la recensione!
Buona Giornata,
Patty

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