sabato 5 luglio 2014

Cercando Alaska di John Green

"Ci crediamo invincibili perché lo siamo. Non possiamo nascere, e non possiamo morire. Come l'energia, possiamo solo cambiare forma, dimensioni, manifestazioni. Gli adulti invecchiano, lo dimenticano. Hanno una gran paura di perdere, di fallire. Ma quella parte di noi che è più grande della somma delle nostre parti non ha un inizio e non ha una fine, e dunque non può fallire" 



Cercando Alaska è il primo romanzo di John Green, pubblicato nel marzo 2005. Nel 2012, è entrato a far parte della lista del New York Times dei bestseller dei tascabili per ragazzi alla 10ª posizione, 385 settimane dopo la sua prima pubblicazione.

La fine delle scuole medie, un nuovo inizio lontano da tutti, la possibilità di costruirsi una nuova vita, essere davvero se stessi, sono le speranze di Miles, il giovane protagonista a cui verrà affibbiato subito il soprannome di Ciccio. Il primo giorno alla Culver Creek conosce il suo compagno di camera, il Colonnello, con cui stringerà un'amicizia indissolubile. Proprio grazie a lui, Ciccio incontra Alaska, una ragazza fuori dalle righe, bellissima, irriverente, intelligente e spavalda. (Devo scrivere che Ciccio si è istantaneamente innamorato di lei o si è già capito?). 
Il Colonnello e Alaska non sono solo semplici amici di Ciccio ma sono veri e propri mentori che lo iniziano alla vita da campus in tutto e per tutto ponendolo continuamente di fronte a nuove esperienze e sfide. 


La storia non è impegnativa o complicata ma è sicuramente divertente per la maggior parte del libro. Momenti di riflessione profonda sono alternati a sketch originali, il che rende la lettura molto scorrevole e piacevole. I tratti dei personaggi sono molto marcati, a mio parere, sia per i fini del romanzo sia perché effettivamente gli adolescenti sono sempre un po' esagerati in quello che fanno. Fa parte della natura dei giovani vedere o tutto bianco o tutto nero, senza percepire le mille sfumature di grigio che vi intercorrono e ciò è reso benissimo nel romanzo.
Molto bella la riflessione finale, questo libro meriterebbe di essere letto anche solo per le ultime cinque pagine.   


 E il film?
*Fonte: Wikipedia*
I diritti del romanzo sono stato acquistati dalla Paramount Pictures nel 2005 ma la sceneggiatura non ha mai convinto i produttori. Ora, grazie al successo di "Colpa delle Stelle", la casa cinematografica ha riconsiderato l'opera ed ha affidato a Sarah Polley la scrittura e la direzione del film che finalmente uscirà tra qualche anno.

Chi di voi ha già letto questo libro? Cosa ne pensate? Siete anche voi alla ricerca del vostro Grande Forse?

A presto!
Patty

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