domenica 31 agosto 2014

It's my Birthday - GIVEAWAY: Il tuo meraviglioso silenzio

Buongiorno a tutti! Avete letto bene, oggi è il mio compleanno *-*
Per festeggiare questa occasione, mi piacerebbe fare il mio primo Giveaway!
Adoro partecipare e avere la possibilità di ricevere un bel libro perciò questa volta provo a regalarvi io una delle più attese uscite di settembre.

Il premio che ho pensato per voi è...


Un fenomeno del self publishing: un ragazzo solitario, una ragazza con un segreto da dimenticare, la magia delle seconde possibilità. A soli diciassette anni Nastya era una promessa della musica, ma ora ha perso tutto: la sua identità, la voglia di vivere, la voce. Da 452 giorni ha smesso di parlare, e l’unica cosa che desidera è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh, invece, non è un segreto: in poco tempo ha perso tragicamente le persone più care che aveva accanto, e ora cosa gli rimane? Di giorno: gli sguardi giudicanti degli altri addosso. Di notte: scolpire il legno in solitudine. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono inarrestabili dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, trovando l’una nell’altrala forza di superare il passato e rinascere davvero.


Per vincere questo Libro vi basta seguire le indicazioni del box alla fine del post. Il Giveaway sarà attivo fino al primo giorno di Ottobre quando tramite il sito Rafflecopter eleggerò il vincitore (spero di farcela senza dover chiedere aiuto a destra e a manca come al solito XD). Se il vincitore non risponderà entro due giorni estrarrò un'altra fortunata persona ;)

Questo è il banner che potete condividere sui vostri blog, social network etc etc. Spero vi piaccia ;)




Codice Banner
<a target="_blank" href="http://evasionelibri.blogspot.com/2014/08/giveaway-ILTUOMERAVIGLIOSOSILENZIO.html"><img src="http://imagizer.imageshack.us/v2/280x200q90/540/GlCDXW.jpg" border="0"></a>


a Rafflecopter giveaway


Good Luck! e partecipate numerosi ;)

venerdì 29 agosto 2014

Some Quiet Place di Kelsey Sutton

"I can’t feel sadness, anger, or fear. I can’t feel anything. I've grown talented at pretending"
***
"Non sento tristezza, rabbia o paura. Non posso sentire niente. Ormai sono diventata brava a fingere."



Buongiorno lettori! Ho un po' di recensioni in arretrato da scrivere, una tra queste è Some Quiet Place di Kelsey Sutton. Mi è stato consigliato questo libro tramite la Reading Challenge del blog "She was in wonderland" a cui sto partecipando. Si tratta di leggere libri in lingua originale e condividere le proprie esperienze, le proprie difficoltà e impressioni. Se la cosa vi interessa trovate il banner nel box a sinistra. 

Tornando al punto... all'inizio questo libro non mi aveva molto presa, non ero per nulla entusiasta e stavo per lasciarlo lì. L'inglese è molto descrittivo e quindi un po' più difficile rispetto alle mie solite letture. Alla fine ho deciso di tenere duro, cercare le parole che non conoscevo e andare avanti. Il libro mi è piaciuto tantissimo e adesso vi racconto di cosa parla.

Elizabeth è una ragazza diversa, non percepisce nessuna emozione. La madre e il padre la ripudiano, non la riconoscono come propria figlia. Il fratello cerca di essere gentile ma nel profondo, neanche lui si sente legato alla sorella. Cresce in questa famiglia come un'estranea, come corpo utile nel lavoro nei campi annessi alla casa e nella fattoria. Lei stessa non capisce il perché di questa sua condizione: pur non sentendo sulla propria pelle le emozioni, le può vedere, sotto forma di persone, spiriti che la gente comune non può vedere. Il signor Paura, personificato in un ragazzo a dir poco etereo e affascinante, è interessato a Elizabeth, non è abituato all'indifferenza di altri in sua presenza e diventerà un personaggio sempre più importante nella sua vita, nel corso del libro. 
Il nulla che la ragazza sente dentro se stessa inizia a farsi indietro quando un compagno di classe, diversamente a tutti gli altri, si fa avanti per conoscerla.
da quel momento in avanti nulla sarà più come prima...

Come ho già detto, ho letto questo libro in inglese ma non penso sia uscito in Italia. Ed è un vero peccato perché il libro mi è piaciuto un sacco. La storia ha tutti gli ingredienti giusti per essere avvincente: ci sono una pseudo-storia d'amore e una pseudo-amicizia che vuole essere qualcosa di più, mean girls a scuola (che noi tutti abbiamo dovuto affrontare), un pizzico di azione e qualche battuta. Il tutto unito all'originalità delle emozioni personificate ed il gioco è fatto.

PS: non c'è mai stata una paura così intrigante-chi ha letto il libro confermi queste impressioni.

Non posso che consigliarvi questo libro. Se non siete molto ferrati in inglese tenetevi di fianco il dizionario o google translate e via ;)

Buona lettura!

giovedì 28 agosto 2014

Novità in vista: Chi ben comincia #1



Buongiorno lettori! Da un po' voglio arricchire la parte rubriche di questo blog. "Chi ben comincia" ideata dal blog Il profumo dei Libri, non è una novità ma mi piace e vorrei proporla come rubrica a cadenza settimanale del giovedì, cosa ne pensate? Vi piace il bannerino che ho creato?


Le regole sono poche e semplici:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Mi piacerebbe sfruttare questa rubrica soprattutto per avvicinarmi e avvicinarvi ai classici. Ogni tanto ci vuole un cambio di genere, un tuffo nel passato e nella letteratura. Ho in mente di proporvi incipit di libri che conosco, e che secondo me devono essere letti almeno una volta nella vita. 

A proposito di libri da leggere...


È una verità universalmente riconosciuta, che uno scapolo in possesso di un'ampia fortuna debba avere bisogno di una moglie.
Per quanto poco si possa sapere circa i sentimenti o i punti di vista di un uomo del genere al suo primo apparire nel vicinato, questa verità è così saldamente fissata nelle menti delle famiglie del circondario, da considerarlo di legittima proprietà di una o l'altra delle loro figlie.
"Mio caro Mr. Bennet", gli disse un giorno la sua signora, "hai saputo che finalmente Netherfield Park è stato affittato?"
Mr. Bennet rispose di no.
"Ma è così", replicò lei, "poiché Mrs. Long è appena stata qui, e mi ha raccontato tutto sull'argomento."
Mr. Bennet non rispose.
"Non vuoi sapere chi l'ha affittato?", esclamò la moglie con impazienza.
"Tu vuoi dirmelo, e io non ho nulla in contrario ad ascoltare."
Era quanto bastava.
"Allora, mio caro, devi sapere che Mrs. Long dice che Netherfield è stato affittato da un giovanotto con un'ampia fortuna del nord dell'Inghilterra; che è arrivato lunedì in un tiro a quattro per vedere il posto, e che ne è rimasto così deliziato che si è immediatamente accordato con Mr. Morris; che ne prenderà possesso prima di San Michele, e che qualcuno della servitù ci andrà verso la fine della settimana."
"Come si chiama?"
"Bingley."
"È sposato o scapolo?"
"Oh! Scapolo, mio caro, puoi starne certo! Uno scapolo con un'ampia fortuna; quattro o cinquemila l'anno. Che bella cosa per le nostre ragazze!"

Incipit di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Per inaugurare la rubrica ho scelto uno dei miei classici preferiti. Se non avete ancora letto questo capolavoro, lasciate stare tutti i distopici/paanormal romance/fantasy della vostra reading list e tuffatevi nell'ironia britannica di Jane Auste. Fidatevi, non ve ne pentirete.

A presto!

martedì 26 agosto 2014

Teaser Tuesday #14 : Shatter Me di Tahereh Mafi


Rubrica ad aggiornamento settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono semplici: ogni martedì prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. Infine si riporta il titolo e l'autore del libro.

***
Buongiorno lettori! Come ogni martedì, vi propongo una citazione tratta dal libro che sto leggendo. Causa studio frenetico sono ancora in lettura di Some Quiet Place ma l'ho quasi finito quindi, vi propongo una citazione tratta dal prossimo libro in lista. Scommetto che  l'avete già letto tutti: 

Questa copertina è favolosa

“I spent my life folded between the pages of books.
In the absence of human relationships I formed bonds with paper characters. I lived love and loss through stories threaded in history; I experienced adolescence by association. My world is one interwoven web of words, stringing limb to limb, bone to sinew, thoughts and images all together. I am a being comprised of letters, a character created by sentences, a figment of imagination formed through fiction.” 

**Traduzione**

"Ho trascorso la mia vita nascosta tra le pagine dei libri. 
In assenza di rapporti umani formai legami con personaggi di carta. Ho vissuto l'amore e la perdita attraverso le vicende contenute nei libri di storia; Ho vissuto l'adolescenza per confronto. Il mio mondo è una intrecciata rete di parole, infilare arto per arto, osso  a tendine, pensieri e immagini tutti insieme. Sono un essere composto di lettere, un personaggio creato da frasi, un frutto dell'immaginazione formato attraverso la finzione".

citazione tratta da "Shatter Me" di Tahereh Mafi


PS: in Italia "Shatter Me" è stato tradotto come "Schegge di me", io lo leggerò in lingua per questo la citazione è in inglese.

E i vostri Teaser? Qualcuno sta leggendo o ha già letto questa saga?
A presto!

sabato 23 agosto 2014

*The Very Inspiring Blogger Award*

Ciao Lettori! Dedico questo post al premio che mi hanno assegnato due blogger molto simpatiche che seguo da un po': 
Giada di Books in the Starry Night e Antonietta di Amica dei Libri.
Grazie mille ad entrambe :D

***rullo di tamburi***




Le regole sono:
-Ringraziare la persona che ti ha nominato.
-Elencare le regole e visualizzare il premio.
-Condividere 7 fatti su di te.
-Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati.
-Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha  nominato.

Non è facilissimo condividere 7 fatti su di me, cerco sempre di non far trapelare troppo del mio lato folle ma per questa volta farò uno strappo alla regola!

1) Da piccola non ero un'amante dei libri mi sono addirittura persa Harry Potter lo so è una cosa vergognosa  ma con il passare del tempo ho sempre più appezzato i romanzi. Ora amo i libri e la letteratura ma all'università studio tutt'altro che materie umanistiche: Chimica. 

2)A sedici anni, per il mio compleanno, mi sono fatta tatuare una farfalla sul collo, mi sentivo adulta e libera. La farfalla non vuole più stare da sola quindi presto rimedierò in qualche modo ;) ergo, per chi non l'avesse capito, mi piacciono i tatuaggi.

3) Una delle mie scrittrici preferite è, senza ombra di dubio, Jane Austen. Senza di lei probabilmente la mia passione per la lettura non sarebbe cresciuta così tanto. Adoro tutto di quell'epoca, lo stile di vita, l'abbigliamento, i balli, i Mr.Darcy.

4)Sono L'Eterna Indecisa e quando decido, agisco di pancia. Cambio idea di continuo e non riesco mai ad avere un'opinione precisa per più di qualche mese riguardo a qualsiasi cosa. (Grafica del blog compresa) 

5)Nella mia casa dei sogni ci sono un camino, un angolino per suonare la mia chitarra in santa pace e una libreria GIGANTE. Penso che altre persone condividano con me in particolare quest'ultimo desiderio, o sbaglio?

6)Sono sintetica. Non mi piacciono le sbrodolate, mi piace arrivare al punto senza giri di parole anche se difficilmente ne rimango senza. 

7)Amo i libri cartacei ma da circa un anno mi sono affezionata al mio Kindle. Ci scarico qualsiasi romanzo, adoro portarmi dietro tutti i libri che voglio senza preoccuparmi di avere la borsa pesante. Senza parlare della facilità con cui si trovano tutti i libri in lingua che si vogliono.

Molto meglio di una seduta psicologica...mettetevi giù a scrivere 7 cose su voi stessi e ditemi cosa ne pensate...intanto nomino questi blog che seguo e che, in qualche modo, mi hanno ispirato:

-She was in wonderland (devo partecipo alla reading challenge: "Let's read in English" - se vi interessa trovate il banner sul blog nella colonna a destra)
-The reading corner uno dei primi blog che ho iniziato a seguire

Mi dispiace ma non sono riuscita ad arrivare a quota 15, rinominare quattro o cinque volte lo stesso blog mi sembrava un po' esagerato.
Probabilmente alcuni avranno comunque già ricevuto questo premio da altri, pace! Un premio in più penso possa solo fare piacere ;) 
A presto!

martedì 19 agosto 2014

Teaser Tuesday #13 - Some Quiet Place di Kelsey Sutton


Buon Teaser Tuesday a tutti! Oggi è il fatidico giorno della nota rubrica settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono poche e semplici:  prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. Se volete condividere con me i vostri Teaser potere lasciare nei commenti i link ai vostri blog o semplicemente le citazioni delle vostre letture ;).

Ho iniziato da poco questo libro, Some Quiet Place, consigliato dalle lettrici con cui condivido la Reading Challege "Let's Read in English". Per ora non sono molto entusiasta però sono solo all'inizio...vi trascrivo e traduco una citazione scelta tra le prime pagine :) 



"Fear is in a talkative mood tonight. He tells me stories, stories I have heard before, stories about the humans he has driven insane with his mere breath. People all around the world at every second of every day know who Fear is, and he relishes it. I listen to every word, feeling my nothingness dig deeper inside of me."

Traduzione fatta da me:

"Paura ha una bella parlantina stasera. Mi racconta storie, storie che ho già sentito, storie di esseri umani che lei ha fatto diventare matti con un solo respiro. Persone di tutto il mondo in ogni secondo di ogni giorno conoscono la Paura, e lei se la gode. Ascolto ogni singola parola, sentendo la vuotezza dentro di  me scavare sempre più a fondo."

tratto da Some Quiet Place di Kelsey Sutton

Voi cosa state leggendo?? Ho bisogno di consigli letterari interessanti ;)
A presto!!





sabato 16 agosto 2014

L'amante di Lady Chatterlay di D.H.Lawrence

"Scritto in Toscana in tre successive stesure tra il 1925 e il 1928 e pubblicato per la prima volta a Firenze, l'opera venne immediatamente tacciata di oscenità a causa dei riferimenti espliciti di carattere sessuale e al fatto che in essa veniva descritta una relazione tra una donna borghese, sposata con un uomo paraplegico, ed un uomo appartenente alla working class. Il romanzo venne perciò messo al bando in tutta Europa e specialmente nell'Inghilterra del tempo, ancora dominata dalla morale vittoriana, tanto che sarà pubblicato in Gran Bretagna solo nel 1960.
Il romanzo ha scosso nel profondo non solo la sensibilità di generazioni di lettori del ventesimo secolo, ma anche i pregiudizi sul piacere femminile e sulla virilità."
Introduzione tratta brutalmente da Wikipedia



Non è facile recensire un classico della letteratura così noto, cercherò di fare del mio meglio ;)

La storia è ambientata in un'epoca diversa dalla nostra (ovviamente XD), cioè negli anni venti del 20esimo secolo, in Inghilterra. La società sta cambiando, così come l'aspetto delle città e lo stile di vita delle persone nelle varie classi sociali, ancora piuttosto rigide. Lady Chatterlay, per gli intimi Connie, all'inizio del libro è  sì una ragazza giovane, furba, esplicita e intraprendente ma sente che sta perdendo piano piano la sua voglia di vivere. Il marito, un intellettuale paraplegico la considera più un'amica che una confidente, la sua concezione dell'amore coniugale è totalmente diversa da quella della moglie. La famiglia di lei, vedendola sempre più afflitta, si mette all'opera per cambiare la situazione a Wragby, residenza dei Chatterley. Grazie ai consigli della sorella e del padre, Connie riesce a ritrovare la felicità ma con un altro uomo. Un uomo sconveniente e che non tutti potranno apprezzare. 

Non posso dire altro riguardo alla trama altrimenti tolgo tutto il lato divertente del libro.
I riferimenti sessuali sono espliciti e per questo motivo, il romanzo non è mai stato messo in evidenza, nemmeno a scuola (per quanto mi riguarda) anche se in realtà i riferimenti alla società dell'epoca e le riflessioni riguardo ai suoi futuri sviluppi sono molto attuali e articolati. In generale ho trovato la storia interessante e originale e mi è piaciuto molto il narratore onnisciente che espone i pensieri di ogni personaggio, dalla protagonista Connie alla badante, ai minatori e via dicendo. 
Ho approfittato dell'offerta della Newton&Compton-collana MiniMammut per comprare i grandi classici più bistrattati senza avere aspettative troppo alte. Spesso i classici sono di difficile lettura, magari un po' noiosi, questo, in alcuni punti, vi farà morir dal ridere.

Qualcuno ha già scoperto cosa succede tra Connie e l'amante misterioso? Vi è piaciuta la fine del romanzo?

Fatemi sapere cosa ne pensate :)



  

martedì 12 agosto 2014

Teaser Tuesday #12 - L'amante di Lady Chatterlay di D.H.Lawrence



Buon Teaser Tuesday a tutti! Oggi è il fatidico giorno della nota rubrica settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono poche e semplici:  prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 

Sto leggendo uno dei libri che ho comprato, approfittando della collana economica di Newton Compton MiniMammut (Ne ho parlato QUI):



Scritto in Toscana in tre successive stesure tra il 1925 e il 1928 e pubblicato per la prima volta a Firenze, l'opera venne immediatamente tacciata di oscenità a causa dei riferimenti espliciti di carattere sessuale e al fatto che in essa veniva descritta una relazione tra una donna borghese, sposata con un uomo paraplegico, ed un uomo appartenente alla working class. Il romanzo venne perciò messo al bando in tutta Europa e specialmente nell'Inghilterra del tempo, ancora dominata dalla morale vittoriana, tanto che sarà pubblicato in Gran Bretagna solo nel 1960.


"Quando l’anima emotiva riceve un colpo violento che non uccide il corpo, l’anima sembra guarire insieme al corpo. Ma è solo apparenza. Si tratta solo del meccanismo dell’abitudine che riprende a funzionare. Lentamente, lentamente la ferita dell’anima comincia a farsi sentire, come un’abrasione che solo con lentezza spande il suo dolore lancinante, finché non riempie tutta la psiche. E quando cominciamo a credere di essere guariti e avere dimenticato, proprio allora si va incontro a terribili ripercussioni.

Cosa può dare un uomo a una donna? Può renderla felice o no? Se non può, non ha nessun diritto su di lei."

"Mi sembra che queste piccole azioni e piccole relazioni che abbiamo nella vita non abbiano molta importanza. Sono cose che passano, e dove vanno? Dove... Dove sono le nevi dell’inverno scorso?... E’ ciò che dura tutta la vita che conta; per me conta la mia vita nella sua lunga continuità e nel suo sviluppo. Ma che importano le relazioni occasionali? E soprattutto le relazioni sessuali! Se non le si esagerasse in modo ridicolo, sarebbero come l’accoppiamento degli uccelli. E così dovrebbe essere. Che importano? Quello che importa è la lunga unione di tutta una vita. E’ la vita in comune giorno dopo giorno, non l’andare a letto insieme una o due volte. Tu e io siamo sposati, qualunque cosa accada. Siamo abituati l’uno all’altro. E l’abitudine, per come la penso io, è più vitale di ogni eccitamento fugace. L’unione lenta, lunga, duratura... per questo viviamo, non per il godimento occasionale. A poco a poco, a forza di vivere insieme, due persone arrivano a una specie di unisono, tanto sono intimamente legate. E’ questo il vero segreto del matrimonio, non il sesso; almeno non la semplice funzione sessuale. Tu e io siamo uniti dal matrimonio. Se ci atteniamo a questo dovremmo essere in grado di risolvere la questione del sesso, così come risolviamo il fatto di andare dal dentista."


Tratte da "L'amante di Lady Chatterlay" di D.H.Lawrence

Un classico molto attuale di cui vi parlerò a breve :)
a presto!

sabato 9 agosto 2014

Requiem di Lauren Oliver (Delirium Trilogy #3)

"Questo è soltanto un incubo e mi sveglierò. Lui è tornato da me, una creatura del terrore, fatta di pezzi messi insieme alla rinfusa, spezzato e pieno d’odio, e io mi sveglierò e lui sarà qui, integro, e di nuovo mio."




Requiem è il terzo libro della trilogia Delirium scritta da Lauren Oliver ed edita in Italia da Piemme collana Freeway.

*Lettura sconsigliata per chi non avesse letto il secondo libro della trilogia*

Alex è tornato e Lena è infatuata di un altro ragazzo, Julian. Aveva quasi smesso di pensare a lui, il suo primo amore pensando fosse morto nel tentativo di fuggire con lei oltre la recinzione di Portland quando poi se lo trova davanti, cambiato. La convivenza nel gruppo che si è ora formato non è facile specialmente per Lena che non riesce più a gestire i propri sentimenti.
Le circostanze all'interno dei confini sono sempre più tumultuose: la ribellione conquista persone, simpatizzanti, giovani non ancora curati. Le Terre Selvagge, colonizzate dagli Invalidi, vengono setacciate da agenti del Governo per fare piazza pulita, la guerra è aperta. Ormai si aspettano solo il momento e le circostanze giuste per attaccare in massa i confini.
La protagonista però non ha anche altri pensieri per la testa, uno dei suoi obiettivi è ritrovare la madre, la donna che l'ha sempre istruita all'amore, nonostante tutto e che ora è nelle stesse Terre.
Una nuova voce narrante si fa strada nella narrazione, quella di Hana che, ormai curata, cerca di condurre una vita da cittadina modello. Il suo futuro marito è il futuro sindaco di Portland e lei è diventata una celebrità, non può commettere sbagli. La sua mente continua a ritornare a Lena, a quello che le ha fatto, il senso di colpa la opprime nonostante l'operazione.

Ho divorato questo libro perché volevo sapere come andava a finire la storia, ebbene in un bel niente. Il finale è un po' troppo aperto per i miei gusti e lascia troppe questioni irrisolte, ma questo ad alcuni può piacere.
Ho iniziato ad odiare Hana quasi da subito, nonostante nel primo libro mi stesse simpatica. Dopo aver letto quello che ha combinato avrei voluto strangolarla (chi l'ha letto penso abbia perfettamente capito di cosa sto parlando). Idem con Alex: dì quello che pensi direttamente senza giri di parole, inutile dire che io tifo per la coppia Alex-Lena. Julian come personaggio, secondo me, non è abbastanza approfondito, non si può sapere molto di quello che pensa realmente perché tutto trapela solo dai pensieri della protagonista, si ha esclusivamente il suo punto di vita. 
Che dire... non mi sembra un libro conclusivo, avrei letto volentieri un seguito.

Voi cosa ne pensate? Io ho preferito il secondo soprattutto per l'aspettativa finale.
Buone vacanzeee


giovedì 7 agosto 2014

Pandemonium (Delirium trilogy #2) di Lauren Oliver

"Spingo lontano il ricordo dei miei incubi,spingo via il pensiero di Alex,
spingo via il pensiero di Hana e la mia vecchia scuola,spingo,spingo,spingo,
come mi ha insegnato Raven.La vecchia vita è morta.
Ma anche la vecchia Lena lo è.L'ho sepolta.L'ho lasciata dietro una recinzione,
dietro un muro di fumo e fiamme."


Pandemonium è il secondo libro della trilogia "Delirium" di Lauren Oliver edito in Italia dalla Piemme con il titolo "Chaos".

*Sconsiglio la lettura della trama a chi volesse avventurarsi in questa trilogia e non avesse ancora letto Delirium, tutti gli altri possono stare tranquilli ;) *

Lena è riuscita a scappare da Portland, lontano dalle recinzioni e dalle regole della città. Purtroppo non tutto è andato come previsto: Alex non è riuscito a scavalcare la recinzione ed è stato gravemente ferito. Lena, disorientata e spaventata cerca di scappare il più lontano possibile dalla città schiacciando il dolore ed il rimorso per aver perso Alex.
Nulla ha più senso senza di lui, nemmeno la vita.
Viene ritrovata in fin di vita da un gruppo di "Invalids" che la portano al sicuro e la rimettono in sesto. 
Lena conosce i suoi nuovi compagni di vita ed entra in contatto con una realtà che fino a pochi mesi prima non pensava nemmeno esistesse.
Si fa coraggio e si rimbocca le maniche dandosi da fare nella nuova comunità e infine partecipando alle sommosse della resistenza.
Proprio quando sembra non aver più sentimenti, nuove esperienze le rifaranno sentire le farfalle allo stomaco.

Mi è piaciuto molto più del primo questo romanzo dove si assiste ad una formidabile crescita della protagonista. Da ragazzina ingenua ad adolescente innamorata nel primo libro, diventa qui  adulta, coraggiosa, si fa valere e mi piace questa nuova Lena. Finalmente si libera dalle regole che la società le aveva imposto e si lascia andare alla scoperta del mondo che la circonda. Nuovi personaggi si fanno strada e conquistano il lettore con personalità particolari e intriganti. La natura selvaggia prende il suo spazio nella narrazione facendoci immaginare alla perfezione il panorama attraverso gli occhi di Lena. 
Dire che questo libro finisce in sospeso è un eufemismo: non ho saputo resistere più di una notte, ho iniziato subito Requiem(che ho anche già finito XD). 

Ho letto il libro in lingua originale e l'ho trovato abbastanza semplice anche se con qualche termine specifico che non conoscevo, è sempre una cosa positiva arricchire il lessico dal mio punto di vista.

Buona lettura :D
A presto,
Patty   

martedì 5 agosto 2014

Teaser Tuesday #11 - Requiem di Lauren Oliver



Buon Teaser Tuesday a tutti! Oggi è il fatidico giorno della nota rubrica settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono poche e semplici:  prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 

Sto leggendo...


«Invece ti conosco.» Sto ancora piangendo, mi sforzo di respirare. Questo è soltanto un incubo e mi sveglierò. Lui è tornato da me, una creatura del terrore, fatta di pezzi messi insieme alla rinfusa, spezzato e pieno d’odio, e io mi sveglierò e lui sarà qui, integro, e di nuovo mio. Trovo le sue mani, intreccio le dita con le sue, anche se lui cerca di ritrarsi. «Sono io, Alex. Lena. La tua Lena. Ti ricordi? Ti ricordi il 37 di Brooks Street e la coperta che tenevamo in giardino…»
«Basta.» Mi afferra per le spalle. 
Ha la faccia a un centimetro dalla mia, irriconoscibile: una maschera orribile, contorta. «Adesso basta. Piantala. È finita, d’accordo? È tutto finito, ormai.»

«Alex, per favore…»

da Requiem di Lauren Oliver

Come previsto non sono riuscita ad arrestare la mia incessante curiosità letteraria così, in vacanza, in pochi giorni ho letto il secondo e adesso sto leggendo il terzo libro della trilogia "delirium". Voi avete letto questa trilogia? A me sta intrigando parecchio considerando che il primo libro non mi aveva molto entusiasmato... a breve posterò la recensione sia di Requiem che di Pandemonium. 

A presto :D
Patty  

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