martedì 12 agosto 2014

Teaser Tuesday #12 - L'amante di Lady Chatterlay di D.H.Lawrence



Buon Teaser Tuesday a tutti! Oggi è il fatidico giorno della nota rubrica settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono poche e semplici:  prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. 

Sto leggendo uno dei libri che ho comprato, approfittando della collana economica di Newton Compton MiniMammut (Ne ho parlato QUI):



Scritto in Toscana in tre successive stesure tra il 1925 e il 1928 e pubblicato per la prima volta a Firenze, l'opera venne immediatamente tacciata di oscenità a causa dei riferimenti espliciti di carattere sessuale e al fatto che in essa veniva descritta una relazione tra una donna borghese, sposata con un uomo paraplegico, ed un uomo appartenente alla working class. Il romanzo venne perciò messo al bando in tutta Europa e specialmente nell'Inghilterra del tempo, ancora dominata dalla morale vittoriana, tanto che sarà pubblicato in Gran Bretagna solo nel 1960.


"Quando l’anima emotiva riceve un colpo violento che non uccide il corpo, l’anima sembra guarire insieme al corpo. Ma è solo apparenza. Si tratta solo del meccanismo dell’abitudine che riprende a funzionare. Lentamente, lentamente la ferita dell’anima comincia a farsi sentire, come un’abrasione che solo con lentezza spande il suo dolore lancinante, finché non riempie tutta la psiche. E quando cominciamo a credere di essere guariti e avere dimenticato, proprio allora si va incontro a terribili ripercussioni.

Cosa può dare un uomo a una donna? Può renderla felice o no? Se non può, non ha nessun diritto su di lei."

"Mi sembra che queste piccole azioni e piccole relazioni che abbiamo nella vita non abbiano molta importanza. Sono cose che passano, e dove vanno? Dove... Dove sono le nevi dell’inverno scorso?... E’ ciò che dura tutta la vita che conta; per me conta la mia vita nella sua lunga continuità e nel suo sviluppo. Ma che importano le relazioni occasionali? E soprattutto le relazioni sessuali! Se non le si esagerasse in modo ridicolo, sarebbero come l’accoppiamento degli uccelli. E così dovrebbe essere. Che importano? Quello che importa è la lunga unione di tutta una vita. E’ la vita in comune giorno dopo giorno, non l’andare a letto insieme una o due volte. Tu e io siamo sposati, qualunque cosa accada. Siamo abituati l’uno all’altro. E l’abitudine, per come la penso io, è più vitale di ogni eccitamento fugace. L’unione lenta, lunga, duratura... per questo viviamo, non per il godimento occasionale. A poco a poco, a forza di vivere insieme, due persone arrivano a una specie di unisono, tanto sono intimamente legate. E’ questo il vero segreto del matrimonio, non il sesso; almeno non la semplice funzione sessuale. Tu e io siamo uniti dal matrimonio. Se ci atteniamo a questo dovremmo essere in grado di risolvere la questione del sesso, così come risolviamo il fatto di andare dal dentista."


Tratte da "L'amante di Lady Chatterlay" di D.H.Lawrence

Un classico molto attuale di cui vi parlerò a breve :)
a presto!

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