giovedì 4 settembre 2014

Chi ben Comincia #2 : Anna Karenina


Buongiorno Lettori! Settembre è iniziato e procede inarrestabile con tutte le sue scadenze e i suoi inizi... a proposito di inizi: siamo alla seconda settimana della rubrica "Chi ben Comincia"! 
"Chi ben comincia"è una rubrica a cadenza settimanale, ideata dal blog "Il profumo dei Libri", che propongo ogni giovedì. Cercherò di farvi conoscere più classici possibili con la finalità di avvicinarci alla letteratura, proponendo un'alternativa al genere distopico/fantasy che ormai è il mio/nostro prediletto. 


Le regole sono poche e semplici:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

Questa settimana tocca a ......*rullo di tamburi*.... Anna Karenina di Lev Tolstoj.

Sì, esattamente quel mattone di millanta pagine che non avete mai avuto il coraggio di leggere ma che troneggia sovrano nella vostra libreria.
Non fatevi intimidire dalla mole del romanzo, la storia d'amore o meglio le storie d'amore raccontate nel libro sono molto belle e appassionanti.  E infatti c'è prima di tutto la storia d'amore di una donna infelice, divisa tra due uomini, in una società che non tollera trasgressioni femminili.  E poi c'è la storia d'amore di Lenin, l'eroe bonaccione, l'uomo virtuoso (secondo alcuni, un riferimento autobiografico dell'autore). 
"Anna Karenina" è semplicemente un romanzo che ha come soggetto la ricerca della felicità in una società che comincia ad essere moderna. 
Quest'opera ha avuto numerosissimi adattamenti cinematografici, teatrali e televisivi (l'ultimo con Keira Knightely), io ho iniziato a vedere l'ultimo film ma non mi è piaciuto per niente e non l'ho neanche finito.

Eccovi l'Incipit:
"Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo.
Tutto era sossopra in casa degli Oblònskije. La moglie era venuta a sapere che il marito aveva avuto un legame con una governante francese ch'era stata in casa loro, e aveva dichiarato al marito che non poteva vivere con lui nella stessa casa. Questa situazione durava già da tre giorni ed era sentita tormentosamente e dagli stessi coniugi, e da tutti i membri della famiglia, e dai familiari. Tutti i membri della famiglia e i familiari sentivano che la loro coabitazione non aveva senso e che le persone incontratesi per caso in una locanda erano più unite fra loro che non essi, membri della famiglia e familiari degli Oblònskije. La moglie non usciva dalle sue stanze; il marito non era in casa da tre giorni; i bimbi correvano per tutta la casa come sperduti; la signorina inglese s'era bisticciata con la dispensiera e aveva scritto un biglietto a una amica, chiedendole di cercarle un nuovo posto; il cuoco se n'era andato via già il giorno prima durante il pranzo; la cuoca della servitù e il cocchiere s'erano licenziati."

Aloooora cosa mi dite? Vi ispira questa lettura? Vi assicuro che ne vale la pena, dovete solo avere un po' di tempo da dedicarci per evitare di dimenticare tutti i nomi bitorzoluti russi che compaiono.
Se qualcuno l'ha già letto si faccia avanti! Avrà tutta la mia stima ;)

PS: Non dite cose troppo negative perchè è uno dei miei libri preferiti e la cosa potrebbe ferirmi XD



E non dimenticatevi di partecipare al giveaway!!

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