martedì 21 ottobre 2014

Teaser Tuesday #17: Il Cavaliere d'Inverno di Paula Simmons



E dopo un sacco di tempo torno a scrivere un teaser tuesday! Questa rubrica mi piace un sacco ma per problemi di tempo l'ho un po' accantonata. Al momento sto leggendo un libro che aveva da tempo, l'avevo iniziato ma non mi aveva del tutto convinta. L'ho ripreso in mano non sapendo cosa leggere, spronata dai tanti commenti positivi che ho sempre sentito su questo romanzo. Non sono  neanche a metà (è lunghissimo) ma già mi sta piacendo un sacco ;)

Per chi non conoscesse la rubrica, facciamo un ripasso...

"Teaser Tuesday" è una rubrica ad aggiornamento settimanale ideata dal blog Should Be Reading.
Le regole sono semplici: ogni martedì prendere uno dei libri che stiamo leggendo, aprirlo ad una pagina a caso e condividere una o due frasi facendo attenzione a non spifferare eventuali spoiler. Infine si riporta il titolo e l'autore del libro.
Condividete con me le vostre attuali letture!! La mia TBR List è in continuo aggiornamento!




Eccovi la mia citazione:

"Soldato, lascia che ti accarezzi il viso e baci le tue labbra, lasciami urlare attraverso i mari e sussurrare attraverso i prati ghiacciati della Russia quello che sento per te... Luga, Ladoga, Leningrado, Lazarevo... Alexander, un tempo tu mi hai portata e io ora porto te. Nella mia eternità ora io porto te. Attraverso la Finlandia, attraverso la Svezia, fino in America con le mani tese, mi ergerò e mi farò avanti, destriero nero che galoppa senza cavaliere nella notte. Il tuo cuore, il tuo fucile mi conforteranno, saranno la mia culla, la mia tomba. Lazarevo stilla il tuo essere nel mio cuore, goccia d'alba al chiaro di luna, goccia del fiume Kama. Quando mi cerchi, cercami là, perchè là sarò tutti i giorni della mia vita."
da Il Cavaliere d'Inverno di Paula Simmons

Allora cosa ne pensate? Avete letto questo libro? vi è piaciuto?

A presto!!


sabato 18 ottobre 2014

Mystic City di Theo Lawrence, ci piace o non ci piace?!?

Il mondo blogger è diviso riguardo al giudizio di questo libro, alcuni ne sono entusiasti altri hanno espresso opinioni molto negative... non potevo far altro che leggerlo io stessa, approfittando della vittoria del giveaway di Al mare con esse. Vi racconto cosa ne penso.

La nostra passione è come quella descritta nelle lettere d'amore che ho trovato: come tornare finalmente a casa senza sapere di essere mai stata via.


Il surriscaldamento globale ha creato problemi in tutto il mondo, il livello degli oceani si è alzato sommergendo intere città. L'isola di Manhattan, grazie all'aiuto dei mystic, è stata ricostruita diventando un ambiente vivibile sospeso in aria. Aire è la nuova New York dei ricchi, la popolazione povera vive ad Abyss dove l'oceano lambisce le passerelle e la melma ricopre i palazzi. La città è politicamente divisa in due, Rose e Foster detengono il potere e hanno intenzione di tenere il pugno di ferro a tutti i costi. Aria Rose è la protagonista del libro, non ricorda nulla (quanto odio queste situazioni)  di ciò che era la sua vita prima dell'overdose. La sua famiglia cerca di farle ricostruire la propria storia e soprattutto di far rinascere l'amore per Thomas Foster, suo promesso sposo. Il matrimonio non è nient'altro che un' unione politica malcelata per vincere le elezioni contro Violet Brooks, una mystic. Ma cosa sono sti mistyc???  I mystic non sono esattamente persone normali, hanno un'energia magica che il governo distilla dai loro corpi per alimentare la città. Sono considerati come schiavi e tanti sono pronti a ribellarsi, tutti confidano in Violet per cambiare la situazione.
Nel frattempo Aria non riesce a recuperare pienamente i suoi ricordi ma inizia a dubitare delle verità raccontate dalla sua famiglia...pian piano ritrova la sua strada, ritrova il suo amore.

Non amo i libri che iniziano con il protagonista affetto da amnesia anche perché mi sembrano tutti volgere ugualmente ad una fine scontata.
La lettura è scorrevole e piacevole ma non ho visto analogie con Romeo e Giulietta se non molto superficiali. Non è che se ci sono in mezzo due famiglie "rivali" allora possiamo ricondurci al capolavoro Shakespeariano, correggetemi se sbaglio.
La storia è carina ma i personaggi non mi hanno lasciata impressionata, non sono ben descritti, sembrava che mancasse un tassello. Così anche la distopia di fondo, non mi ha soddisfatto. 
Si carino, ma niente di più. Vale la pena di leggerlo? Non saprei, la storia incuriosisce e la copertina sta proprio bene nella libreria, vedete voi ;)

C'è già un seguito, Toxic Heart, ancora non pubblicato in Italia (ovviamente), io non penso che lo leggerò, trovo Aria insopportabile. 

A presto!!



mercoledì 15 ottobre 2014

The Mortal Instruments- Shadowhunter diventerà una serie tv


Avete letto bene, i libri della Clare verranno trasformati in una serie tv.
Dopo il flop sul grande schermo, il fandom della Clare è riuscito a smuovere i produttori. La ricchezza della serie rende praticamente impossibile la trasposizione cinematografica quindi la Constantin film, che ha acquistato i diritti per la serie, ha deciso di non arrendersi, abbandonare la produzione (già iniziata) di Città di Cenere e provare con la serie tv.
Io la trovo una notizia sensazionale. Adoro le serie tv e obiettivamente i libri della Clare si prestano molto al genere. Amo la saga Shadowhunter e il film non mi aveva per nulla soddisfatto. La storia è stata totalmente stravolta e alla fine il tutto risultava confuso e senza senso soprattutto per chi guardava il film senza aver letto i libri.
A quanto ho capito gireranno il primo episodio la prossima primavera, Marzo 2015, quindi la serie potrebbe iniziare il prossimo autunno. 
Non ci resta che incrociare le dita, sperare che scelgano un bel cast (soprattutto un Jace più adatto XD) e sperare che questa volta facciano un bel lavoro.

Cosa ne pensate?? Io non vedo l'oraaaaa



PS: nel malaugurato caso non conosciate la serie The Mortal Instruments, vi lascio i link delle vecchie recensioni ;)

A presto!!

domenica 12 ottobre 2014

Dal libro al film: The maze runner, Il labirinto

Buongiorno e buona domenica a tutti! Ieri sera sono andata a vedere The Maze Runner al cinema. A dirla tutta, presa dai mille impegni, non mi ricordavo assolutamente dell'uscita di questo film! Spinta da un tempo bigissimo, ho aperto la pagina internet del multisala e mi sono trovata davanti la locandina di The Maze Runner: Il Labirinto. Senza titubanze, ho preso il biglietto e adesso vi racconto cosa ne penso.


Per chi non avesse idea di cosa parli il libro, e quindi il film, vi lascio la trama che ho scritto nella recensione del romanzo (se siete interessati ho lasciato il link a fine trama per leggerla tutta).
Uscendo da un lungo pozzo sotterraneo, l'unica cosa che ricorda è il proprio nome: Thomas. Non ha idea di quale sia il proprio aspetto, la propria età, dove abbia vissuto o con chi prima di quel momento. Si ritrova in mezzo a un gruppo di ragazzi che lo accolgono brutalmente a "the Glade" (in italiano traducibile come "Radura").
Altissimi muri di pietra delimitano un territorio prevalentemente pianeggiante e verde. Nessuno conosce più del proprio nome, nessuno sa il motivo per cui è capitato in quella strana prigione.
Sì, prigione: alti muri attorno alla radura delimitano un enorme Labirinto: un intricato sistema di lastre di pietra che durante la notte cambiano posizione impedendo la fuga.
All'interno, vive una società di ragazzi adolescenti perfettamente organizzata. Ognuno ha un compito da svolgere per poter sopravvivere in pace.
Ogni mese un nuovo ragazzo esce dalla botola, nelle stesse condizioni di Thomas e pian piano cerca di adattarsi al meglio alla nuova realtà. I primi arrivati hanno già passato due anni in quel posto e tutto è sempre stato abitudinario.
Solo due giorni dopo l'arrivo di Thomas, rompendo la routine a cui tutti erano abituati, dalla botola esce la prima ragazza che tra le mani tiene un bigliettino che dice: "D'ora in poi tutto cambierà. Lei è l'ultima".
Nulla sarà più come prima
Recensione completa del libro


In generale il film mi è piaciuto. Nonostante abbia letto il libro mesi fa, mi ricordavo tutti i dettagli che poi ho visto trasposti nel film. Gli attori mi sono piaciuti molto, così come la riproduzione della Radura. Per quanto riguarda la scenografia, l'abbigliamento e i modi di fare dei Radurai non ho ricevuto sorprese, mi è sembrato di vedere proiettato il mio film mentale. Per quanto riguarda la trama invece, parecchie cose sono state cambiate al fine di rendere il film interessante e con un ritmo incalzante. La prima metà del libro si svolge praticamente nei primi dieci minuti del film, e molti altri passaggi che nel libro durano capitoli, sono stati condensati (e necessariamente travisati) in pochi minuti. Queste scelte cinematografiche discostano abbastanza il film dal libro, specialmente per il finale che è quasi totalmente diverso. Nel film la fine è abbastanza chiara, volutamente immagino, per suscitare l'interesse e la curiosità nel capitolo successivo, cosa che nel libro è totalmente misteriosa. Quest'ultima frase è criptica, lo so, ma non voglio rovinare il finale a nessuno, quindi non mi resta che dirvi di andare a vederlo voi stessi e raccontarmi le vostre impressioni!
Molto belle e adatte al film le colonne sonore. 

Se avete già visto il film anche voi, fatemi sapere cosa ne pensate! Lasciatemi i link delle vostre recensioni nei commenti e passerò presto a leggerle :)


A presto!

giovedì 9 ottobre 2014

Scrittori Emergenti: Red Carpet di Giorgia Penzo

Buongiornoooo! Non sono completamente sparita dalla circolazione ma quasi...la scrittura della tesi e le lezioni in uni stanno totalmente prosciugando la mia linfa vitale, letteralmente.
Ho finito da parecchio Red Carpet ma non riuscivo a trovare un po' di tempo da dedicare alla scrittura della recensione. Ora ce l'ho fatta! Alleluja Alleluja



Elizabeth è una donna intraprendente, decisa e con uno spiccato gusto per l’alta moda nonché avvocato di rilievo della Immortality Awaits Corporation, un’agenzia che si occupa di fornire l’immortalità a chiunque abbia la possibilità di pagarsela. Il vampirismo è ormai una malattia accettata e ben nota nella società ma che non tutti si possono permettere e  Ryan, capo dell’Immortality Awaits, è uno dei pochi vampiri in grado di trasmettere il virus. Tutto fila liscio finché uno dei rivali  storici di Ryan, Adam, gli chiede aiuto per risolvere una questione sepolta nel passato. 
Ciò che Adam ha in mente è proprio ciò che Ryan vorrebbe dimenticare ma per convincerlo decide di rapire la migliore candidata della società dispensatrice del vampirismo e ricattarlo. Ovviamente anche Elizabeth viene tirata in ballo, senza quell'affare la sua carriera sarebbe andata in frantumi, e Adam la assume come suo avvocato al cospetto del tribunale più antico di tutta la storia.
Elizabeth si troverà a scoprire una parte del mondo dei vampiri che gli umani non avevano mai conosciuto ma non solo, conoscerà se stessa, i suoi limiti e le sue passioni.



La vicenda si snoda tra New York e Parigi anche se le città non sono mai troppo descritte quindi, in realtà i fatti potevano svolgersi da un’altra parte e non ci sarebbero state grandissime differenze. Se fossero state scelte altre mete probabilmente non avrei sentito questa mancanza, una descrizione paesaggistica più approfondita delle vedute avrebbe reso forse più reale la storia.
Il romanzo mette alla luce la storia dei vampiri che con twilight era rimasta totalmente trascurata. La ricerca storica è perfettamente intrecciata all’immaginazione e l’equilibrio tra queste due parti rende la narrazione interessante e scorrevole.
I personaggi sono ben caratterizzati, io ho amato Elizabeth anche perché mi ci sono ritrovata molto a partire dal te nero senza zucchero per colazione.
Le relazioni tra i personaggi non mi hanno molto soddisfatto(perché sono e sarò sempre un’eterna romantica), nel senso che non ci sono sentimenti netti e ben distinti, l'autrice tiene alte le aspettative con varie allusioni e niente più,  quindi leggerò sicuramente il seguito sperando che si concretizzi qualcosa.


Da tempo non leggevo storie da vampiri e questa l’ho trovata piacevole e a tratti simpatica. Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Link utili:
blog della scrittrice
Qualche informazione in più sulla scrittrice...

Giorgia è nata a Reggio Emilia nel 1987. Dopo aver conseguito la maturità magistrale, s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma dove si laurea a pieni voti. Le discipline a cui resta particolarmente legata sono Filosofia e Storia del diritto.

Essendo da sempre interessata al passato e ai suoi protagonisti, la storia e la ricerca sono parte integrante della sua passione per la scrittura. I suoi interessi spaziano dalla mitologia classica, fino all’arte e il cinema.

È autrice di diversi racconti, e di una duologia urban fantasy composta dai romanzi “Red Carpet” e “Asphodel“ (Editrice GDS).
A Marzo 2014, con il racconto “La Stella di Seshat”, si classifica al terzo posto nel concorso letterario #SEMantica 22 indetto dalla casa editrice SEM Edizioni.
Con la casa editrice digitale Genesis Publishing ha pubblicato il saggio storico giuridico “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta – Dal trono al patibolo”.



PS: Avete letture da consigliarmi? Qualche bella saga in stile Shutter Me?

sabato 4 ottobre 2014

Estrazione vincitore giveaway, buon compleanno al blog, nuova grafica



Buongiorno a tutti! L'1 ottobre è terminato il primo giveaway del blog. Lo so, lo so, cosa aspettavo ad annunciare il vincitore? In questo periodo sono molto impegnata con la scrittura della tesi e non riesco a dedicare tutto il tempo che vorrei al blog. 
Ringrazio tutti per aver partecipato e per aver condiviso l'iniziativa. Di copia del libro ne avevo una sola, altrimenti vi avrei premiato tutti!! 
Ho estratto il vincitore tramite Rafflecopter.... rullo di tamburii.... Annalisa Lupo è la vincitrice del giveaway!!




La vincitrice è già stata contattata e il libro spedito giusto oggi. 

Ma le novità non sono finite... a fine settembre il blog ha compiuto un anno! Proprio perché ultimamente l'ho un po' trascurato ho deciso di fargli un bel regalo: un vestito nuovo.
Cosa ne pensate di questa grafica? I colori riprendono un po' quelli dell'autunno, la mia stagione preferita. 

A breve arriverà una nuova recensione, promesso ;) Ho finito Red Carpet, libro d'esordio della scrittrice emergente Giorgia Penzo. A me è piaciuto molto e non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate. 

A presto! 


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