domenica 12 ottobre 2014

Dal libro al film: The maze runner, Il labirinto

Buongiorno e buona domenica a tutti! Ieri sera sono andata a vedere The Maze Runner al cinema. A dirla tutta, presa dai mille impegni, non mi ricordavo assolutamente dell'uscita di questo film! Spinta da un tempo bigissimo, ho aperto la pagina internet del multisala e mi sono trovata davanti la locandina di The Maze Runner: Il Labirinto. Senza titubanze, ho preso il biglietto e adesso vi racconto cosa ne penso.


Per chi non avesse idea di cosa parli il libro, e quindi il film, vi lascio la trama che ho scritto nella recensione del romanzo (se siete interessati ho lasciato il link a fine trama per leggerla tutta).
Uscendo da un lungo pozzo sotterraneo, l'unica cosa che ricorda è il proprio nome: Thomas. Non ha idea di quale sia il proprio aspetto, la propria età, dove abbia vissuto o con chi prima di quel momento. Si ritrova in mezzo a un gruppo di ragazzi che lo accolgono brutalmente a "the Glade" (in italiano traducibile come "Radura").
Altissimi muri di pietra delimitano un territorio prevalentemente pianeggiante e verde. Nessuno conosce più del proprio nome, nessuno sa il motivo per cui è capitato in quella strana prigione.
Sì, prigione: alti muri attorno alla radura delimitano un enorme Labirinto: un intricato sistema di lastre di pietra che durante la notte cambiano posizione impedendo la fuga.
All'interno, vive una società di ragazzi adolescenti perfettamente organizzata. Ognuno ha un compito da svolgere per poter sopravvivere in pace.
Ogni mese un nuovo ragazzo esce dalla botola, nelle stesse condizioni di Thomas e pian piano cerca di adattarsi al meglio alla nuova realtà. I primi arrivati hanno già passato due anni in quel posto e tutto è sempre stato abitudinario.
Solo due giorni dopo l'arrivo di Thomas, rompendo la routine a cui tutti erano abituati, dalla botola esce la prima ragazza che tra le mani tiene un bigliettino che dice: "D'ora in poi tutto cambierà. Lei è l'ultima".
Nulla sarà più come prima
Recensione completa del libro


In generale il film mi è piaciuto. Nonostante abbia letto il libro mesi fa, mi ricordavo tutti i dettagli che poi ho visto trasposti nel film. Gli attori mi sono piaciuti molto, così come la riproduzione della Radura. Per quanto riguarda la scenografia, l'abbigliamento e i modi di fare dei Radurai non ho ricevuto sorprese, mi è sembrato di vedere proiettato il mio film mentale. Per quanto riguarda la trama invece, parecchie cose sono state cambiate al fine di rendere il film interessante e con un ritmo incalzante. La prima metà del libro si svolge praticamente nei primi dieci minuti del film, e molti altri passaggi che nel libro durano capitoli, sono stati condensati (e necessariamente travisati) in pochi minuti. Queste scelte cinematografiche discostano abbastanza il film dal libro, specialmente per il finale che è quasi totalmente diverso. Nel film la fine è abbastanza chiara, volutamente immagino, per suscitare l'interesse e la curiosità nel capitolo successivo, cosa che nel libro è totalmente misteriosa. Quest'ultima frase è criptica, lo so, ma non voglio rovinare il finale a nessuno, quindi non mi resta che dirvi di andare a vederlo voi stessi e raccontarmi le vostre impressioni!
Molto belle e adatte al film le colonne sonore. 

Se avete già visto il film anche voi, fatemi sapere cosa ne pensate! Lasciatemi i link delle vostre recensioni nei commenti e passerò presto a leggerle :)


A presto!

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