giovedì 9 ottobre 2014

Scrittori Emergenti: Red Carpet di Giorgia Penzo

Buongiornoooo! Non sono completamente sparita dalla circolazione ma quasi...la scrittura della tesi e le lezioni in uni stanno totalmente prosciugando la mia linfa vitale, letteralmente.
Ho finito da parecchio Red Carpet ma non riuscivo a trovare un po' di tempo da dedicare alla scrittura della recensione. Ora ce l'ho fatta! Alleluja Alleluja



Elizabeth è una donna intraprendente, decisa e con uno spiccato gusto per l’alta moda nonché avvocato di rilievo della Immortality Awaits Corporation, un’agenzia che si occupa di fornire l’immortalità a chiunque abbia la possibilità di pagarsela. Il vampirismo è ormai una malattia accettata e ben nota nella società ma che non tutti si possono permettere e  Ryan, capo dell’Immortality Awaits, è uno dei pochi vampiri in grado di trasmettere il virus. Tutto fila liscio finché uno dei rivali  storici di Ryan, Adam, gli chiede aiuto per risolvere una questione sepolta nel passato. 
Ciò che Adam ha in mente è proprio ciò che Ryan vorrebbe dimenticare ma per convincerlo decide di rapire la migliore candidata della società dispensatrice del vampirismo e ricattarlo. Ovviamente anche Elizabeth viene tirata in ballo, senza quell'affare la sua carriera sarebbe andata in frantumi, e Adam la assume come suo avvocato al cospetto del tribunale più antico di tutta la storia.
Elizabeth si troverà a scoprire una parte del mondo dei vampiri che gli umani non avevano mai conosciuto ma non solo, conoscerà se stessa, i suoi limiti e le sue passioni.



La vicenda si snoda tra New York e Parigi anche se le città non sono mai troppo descritte quindi, in realtà i fatti potevano svolgersi da un’altra parte e non ci sarebbero state grandissime differenze. Se fossero state scelte altre mete probabilmente non avrei sentito questa mancanza, una descrizione paesaggistica più approfondita delle vedute avrebbe reso forse più reale la storia.
Il romanzo mette alla luce la storia dei vampiri che con twilight era rimasta totalmente trascurata. La ricerca storica è perfettamente intrecciata all’immaginazione e l’equilibrio tra queste due parti rende la narrazione interessante e scorrevole.
I personaggi sono ben caratterizzati, io ho amato Elizabeth anche perché mi ci sono ritrovata molto a partire dal te nero senza zucchero per colazione.
Le relazioni tra i personaggi non mi hanno molto soddisfatto(perché sono e sarò sempre un’eterna romantica), nel senso che non ci sono sentimenti netti e ben distinti, l'autrice tiene alte le aspettative con varie allusioni e niente più,  quindi leggerò sicuramente il seguito sperando che si concretizzi qualcosa.


Da tempo non leggevo storie da vampiri e questa l’ho trovata piacevole e a tratti simpatica. Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Link utili:
blog della scrittrice
Qualche informazione in più sulla scrittrice...

Giorgia è nata a Reggio Emilia nel 1987. Dopo aver conseguito la maturità magistrale, s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma dove si laurea a pieni voti. Le discipline a cui resta particolarmente legata sono Filosofia e Storia del diritto.

Essendo da sempre interessata al passato e ai suoi protagonisti, la storia e la ricerca sono parte integrante della sua passione per la scrittura. I suoi interessi spaziano dalla mitologia classica, fino all’arte e il cinema.

È autrice di diversi racconti, e di una duologia urban fantasy composta dai romanzi “Red Carpet” e “Asphodel“ (Editrice GDS).
A Marzo 2014, con il racconto “La Stella di Seshat”, si classifica al terzo posto nel concorso letterario #SEMantica 22 indetto dalla casa editrice SEM Edizioni.
Con la casa editrice digitale Genesis Publishing ha pubblicato il saggio storico giuridico “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta – Dal trono al patibolo”.



PS: Avete letture da consigliarmi? Qualche bella saga in stile Shutter Me?

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