lunedì 29 dicembre 2014

Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira

“I think a lot of people want to be someone, but we are scared that if we try, we won't be as good as everyone imagines we could be.” 

["Credo che un sacco di persone vogliono essere qualcuno nella vita, ma ci fa paura pensare che se ci provassimo, non saremmo così bravi come gli altri immaginavano che fossimo."]



Mi piace chiamarlo "Love letters to the dead" con il suo titolo originale. Trovo che i traduttori a volte vogliano trovare la traduzione più infima e insignificante e meno attinente e più stupida solo per divertimento... forse avete già intuito che ho letto questo libro in lingua originale. In generale posso dirvi che la lingua non è difficile, qualche parola nuova la si trova sempre ma in un attimo con il kindle si risale al significato (se non avete il kindle basta digitarla su un'app del vostro smartphone e il gioco è fatto). Se qualcuno l'ha letto in italiano mi faccia sapere come l'ha trovato. A me è piaciuto un sacco e adesso cerco di spiegarvi il perché...

Solitamente i romanzi epistolari non mi piacciono molto ma in questo caso, si tratta più di un diario... Laurel ha perso da poco la sorella maggiore, nonché migliore amica May. 
La professoressa di inglese assegna come compito a casa, la stesura di una lettera diretta ad un personaggio storico importante per gli studenti. E' da qui che comincia il viaggio introspettivo e la crescita della protagonista. Indirizzandosi agli artisti che hanno ispirato la breve vita della sorella, Laurel cerca di dare un senso alla sua di vita, inizialmente seguendo le stesse orme di May infine, prendendo il volo, dando forma alla propria personalità.
Tra le pagine si sentono gli echi di grandi musicisti di cui, grazie alla scrittrice, se ne conoscono anche le personalità, i tratti più curiosi e strani di ognuno.
In qualche modo, la protagonista trae insegnamento da ognuno ed è qui che il libro ci regala frasi da annotare subito sul nostro taccuino delle citazioni da non dimenticare.
Attorno alla protagonista si sviluppa una rosa di personaggi variopinta a partire dai genitori poi la zia, le amiche, gli amici, i compagni di scuola... ognuno con qualcosa da dire e da dare alla protagonista. Ciò nonostante, il libro è leggero, non è un mattone pieno di lezioni di vita.

Carino, lo consiglierei anche solo per i consigli musicali ;)

Voi come l'avete trovato?
Io ho amato sin da subito la copertina, poi ho aspettato un sacco a leggerlo solo perché era scritto troppo piccolo (ma si può?!? Ebbene sì, c'est moi). Voi l'avete inserito trai i vostri preferiti del 2014?

Let me know... 


martedì 23 dicembre 2014

Opposition di Jennifer L. Armentrout

Ciao Lettori! Perdonatemi l'assenza ma in quest'ultimo periodo mi è risultato parecchio difficile seguire il blog e di conseguenza anche i blog di cui sono follower. Con l'anno nuovo prometto di impegnarmi di più ;) Nel frattempo Buone Festeeeee
Vi lascio una bella recensione dell'ultimo libro della serie Lux: Opposition.

"We were supposed to have tonight and tomorrow, and many weeks and months, but we didn't have even another minute." 

"Dovevamo avere stanotte, domani, e tante settimane e mesi ma non avevamo più  neanche un minuto"





I Luxen sono stati attirati dai gesti clamorosi di Kat, Deamon &Co. che cercavano di scappare alla stretta morsa del governo e in particolare di Daedalus. Gli alieni però non sono arrivati colmi di buone intenzioni, infatti vogliono conquistare il pianeta seminando paura e sterminando chiunque capiti d'intralcio. All'arrivo dei Luxen, Deamon, Dee e Dawson sono stati sopraffatti mentalmente dalla loro specie e costretti ad aiutarli (capirete meglio di cosa parlo quando leggerete il libro). 
Kat, Beth, Luc e Archer rimangono rifugiati in una casa in mezzo ad un bosco, sperando di non essere scoperti. Già dopo pochi giorni iniziano a mancare beni di prima necessità specialmente per Beth. Sono Kat ed Archer ad occuparsi della spesa in un supermercato della cittadina vicina. Al loro arrivo sembra tutto normale finché non sopraggiungono i Luxen, che catturano i due e li portano alla loro base di controllo dove si ritrovano anche i tre gemelli. Nel vedere Deamon, Kat cade nello sconforto, da subito capisce che c'è qualcosa che non va. I Luxen sono estremamente attratti dal legame tra i due e decidono di tenerli per valutarli e sfruttarli in seguito. Da qui in poi la trama si intreccia all'inverosimile sfoggiando una tale vena d'avventura che sarà difficile staccarvi dalle pagine. Qua e là non mancano le tipiche scene sensuali alla Deamon...non serve dire altro ;)
Deamon e Kat in questo libro hanno il loro spazio infatti la storia è raccontata dai due punti di vista in alternanza. Le alleanze che si andranno a creare vi stupiranno e vi intrigheranno. Se avete amato i precedenti libri, non potrete non amare questo. Non gli manca niente, azione, sentimento, fratellanza e chi più ne ha più ne metta!

In generale questo libro mi è piaciuto, la serie si conclude bene senza troppi colpi di scena (probabilmente l'autrice li aveva già consumati tutti nel corso della trama) ma ho preferito così.
Consiglio la lettura ovviamente a chi ha già letto i precedenti libri :)

Ho letto il libro in inglese e ho trovato la scrittura semplice da seguire e totalmente comprensibile!

Se siete capitati sul post del libro sbagliato, trovate in questa lista tutti i libri precedenti:


Adoro questa scrittrice perché in fondo non abbandona mai il lettore, sul suo blog potete infatti trovare parecchi extra (vi posto il link) tra cui varie scene viste dal POV di Deamon ;)

Tra tutti gli extra, per chi ha letto questo libro, probabilmente il più interessante è quello su Kat e Deamon qualche anno dopo Opposition...


Enjoy!



venerdì 5 dicembre 2014

Dal libro al film #4 : Hunger Games-Il canto della rivolta (parte I)

Potevo mai perdermi uno dei film più attesi dell'anno?? Certo che no. Il weekend successivo all'uscita sono corsa al cinema per guardare "The Hunger Games: Il canto della rivolta - I parte".



Vi riassumo brevemente a che punto della storia ci troviamo: nel secondo libro (da cui è stato poi tratto anche il secondo film) Katniss e Peeta sono stati ripescati per i giochi del 75esimo Hunger Games, mossa strategica del Presidente Snow per eliminare la ragazza e mettere a tacere tutti i dissidenti. Infatti la vittoria controversa dei due ragazzi ha acceso le polemiche e i dibattiti all'interno dei distretti che vogliono ribellarsi al potere di Capitol City. 
In realtà l'ultimo Hunger Games non giunge al termine, Katniss scocca una freccia nel campo di forza dell'arena mandando in cortocircuito l'intero sistema. A questo punto, alcuni dei concorrenti vengono salvati e portati in salvo dai dissidenti del distretto 13 che da anni si stanno organizzando per affrontare la guerra contro la Capitale.

La prima parte de "Il canto della rivolta" racconta della fase di assestamento di Katniss all'interno della ferrea organizzazione del distretto 13. Tutti si aspettano che sia lei l'immagine rappresentativa del movimento, la Ghiandaia Imitatrice (aka the Mokingjay - odio la traduzione ma facciamo finta di niente). La ragazza però non ne assume immediatamente il ruolo in quanto ancora profondamente scottata dall'assenza di Peeta. I dissidenti infatti non sono riusciti a salvarlo e nessuno sa cosa ne è stato di lui. 
Così come le proteste del distretto 13 hanno come volto quello di Katniss, le risposte di Capitol City assumeranno il volto di Peeta, che si scopre essere stato catturato e torturato.

A me il film è piaciuto un sacco nonostante la prima parte del libro non mi avesse entusiasmato particolarmente. Mi sono giunti alle orecchie anche tanti giudizi negativi perché in molti non hanno apprezzato l'aderenza con il libro e quindi la mancanza di azione. Non so come, ma per alcuni è stato noioso. Voi cosa ne pensate?
Secondo me è proprio l'aderenza al libro che rende un film speciale, e trovo la mancanza di azione un ottimo momento per apprezzare i dettagli che in un film troppo movimentato non potrebbero essere notati. 
Mi è piaciuta la scenografia, la scelta degli attori, le colonne sonore, i costumi, ho dimenticato qualcosa? 

Ho visto una Jennifer Lawrence totalmente in grado di vestire i panni di Katniss, una recitazione così vera da essere convincente al 100% anche nella canzone "The Hanging Tree" da lei stessa cantata (anche voi avete continuato a canticchiarla finito il film???).
Bellissima e insostituibile anche Effie <3.

Il trailer:    


Link alla recensione della saga:

In attesa di conoscere i vostri pareri riguardo a questo bellissimo film, vi auguro buon weekend :)


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