giovedì 29 gennaio 2015

Il primo bacio a Parigi aka Anna and the french Kiss di Stephanie Perkins

“For the two of us, home isn't a place. It is a person. And we are finally home.”



Parigi, la capitale mondiale dell'amore, è la meta che buona parte delle donne di tutto il mondo non vede l'ora di visitare. Anna, frequenterà proprio lì il suo ultimo anno di scuola e non ne è per nulla entusiasta. Il problema è che nessuno l'ha interpellata, il padre ha deciso per lei: frequenterà l'American School di Parigi, non ci sono storie. Ad Atlanta tutto sarebbe stato più semplice, avrebbe frequentato le lezioni in compagnia dei suoi vecchi compagni, avrebbe avuto il sostegno della sua migliore amica Bridgette e non avrebbe troncato quella specie di inizio-relazione con Toph. Suo padre ha rovinato tutto pensando anche di farle un piacere, è convinto che sia la scelta migliore per lei. Poco a poco si rivelerà in effetti la decisione migliore che avesse mai potuto prendere per lei...
Volete sapere perché? ...leggete questo libro!

"Anna and the french kiss" sarà finalmente pubblicato in Italia come "Il primo bacio a Parigi" il 3 febbraio. 
Vi piace la traduzione del titolo? A meNO
Vi piace la copertina italiana? A me NO
Non capisco proprio perché debbano sempre cambiare le copertine in modo da banalizzare i libri. E' vero, ci sono stati libri più penalizzati, alla fine, basta mettere una Tour Eiffel sullo sfondo e tutto si sistema. Peccato che amavo la semplicità e i colori della copertina originale. Voi cosa ne pensate? 

Una lettura molto carina e piacevole, leggera ma comunque interessante. Le vicende coinvolgono personaggi adolescenti con tutti i possibili problemi correlati. L'atmosfera parigina permea le pagine del libro incorniciando la trama divinamente (adoro Parigi quindi potrei essere un pochino di parte...). Si scopre la città pian piano, insieme alla timida protagonista e ai suoi amici.

“Boys turns girls into such idiots.” 

Ho adorato le vicende amorose e ho adorato Etienne, qualcuna di  voi è riuscita a resistere? Ne dubitooo. 


“French name, English accent, American school. Anna confused.”  

Non c'è altro da aggiungere!

Ho letto il libro in lingua originale e l'ho trovato piuttosto semplice e fluido. Ci sono parecchi termini colloquiali carini da sapere per arricchire il nostro bagaglio lessicale.

Cosa mi dite? Gli altri libri della serie mi piaceranno tanto quanto questo?
Aspetto i vostri consigli, come sempre ;)




P.S. A proposito di Parigi... sto partecipando ad un concorso con questa fotografia. (Vi ricorda qualcosa lo sfondo?) In pochi secondi potete aiutarmi a vincere un fantastico viaggio ed otterrete via mail uno sconto di 5€ da utilizzare con Interflora senza limiti di acquisto. CLICCATE QUI PER ACCEDERE ALLA PAGINA DEL CONCORSO e per votare basta cliccare il fiorellino blu che trovate sotto la fotografia. Si può votare sia con account Google+ sia con Facebook (quindi max 2 voti a cui corrisponderanno 2 buoni sconto).



Grazie mille a tutti e a presto!

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