domenica 19 aprile 2015

Qualcosa come una recensione di Heir of Fire di Sarah J. Maas

Ciao Lettori! Come state passando queste giornate primaverili? Leggendo al parco baciati dal sole? Io sono costretta al mio solito andirivieni ma in questa settimana ho gioito di una compagnia favolosa: Caelena e tutti i suoi amichetti vari.

Heir of fire è il terzo libro della saga "Trone of glass"  della scrittrice Sarah J. Maas

Finito "Corona di Mezzanotte", che ho adorato, non volevo iniziare "Heir of fire" nell'immediato perché sapevo che mi sarebbe piaciuto da matti, che l'avrei divorato, che avrei voluto durasse di più e che soprattutto il seguito sarebbe uscito solo il primo settembre!
Evidentemente non sono riuscita ad aspettare molto ... Alcune parti le ho lette così velocemente per vedere cosa succedeva che vorrei tirarmi un pugno in faccia ma pazienza, credo che lo rileggerò prima di settembre comunque.

Se non vi siete ancora convertiti alla lettura in lingua fatelo, perché dovete leggere questo libro e non potete davvero aspettare che esca in Italia, non è ancora stata data una data di pubblicazione O_O.

Eravamo rimasti all'addio strappalacrime tra Caelena e Chaol e alla rivelazione finale riguardante la vera identità della protagonista. Caelena è partita per Wendlyn con una missione del re da compiere ma i suoi obiettivi sono altri. E' da tempo che l'assassina non rispetta i termini dell'accordo con il re, salvando le sue vittime e al contempo tramando con i ribelli per scoprire i sotterfugi che hanno reso il re di Adarlan così potente. Tra le pagine di Heir of Fire tutto diventerà più chiaro e nuovi personaggi si faranno strada. Il passato di Caelena verrà finalmente a galla e lei stessa dovrà confrontarsi con il suo potere, i suoi sentimenti e la sua volontà. La trama si articola e si snoda favolosamente, non dovete far altro che leggere, non ve ne pentirete...

Non sono in grado, né ho l'intenzione di parlare oltre di questo libro senza spoiler, è al di là delle mie capacità personali quindi, se avete la malsana intenzione di attendere la pubblicazione italiana del libro non leggete oltre, NON LEGGETE OLTRE... 

Fangirl mode on.

Questa fanart di Caelena e Rowan è favolosa *-*
Non credo che sia possibile leggere questo libro e non amarlo. Il personaggio di Rowan mi è piaciuto tantissimo anche se all'inizio ammetto che mi stava un po' sulle scatole.  Il legame che si crea tra Caelena e questo guerriero è più unico che raro anche se non ho capito fino in fondo quanto Caelena abbia dimenticato Chaol, se così si può affermare.

Ho provato una pena indicibile per il povero principe Dorian, cioè trova finalmente una ragazza che gli faccia dimenticare Caelena e la Maas cosa fa? Dai Sarah sei stata un po' cattivella con lui eh! Voi cosa ne pensate? Dite che questa esperienza "amorosa" fosse utile a far maturare il personaggio? 
Temo per cosa gli succederà sinceramente.

E Manon, la strega cattiva, che piega prenderà la sua vicenda? Riuscirà a rimanere impassibile e senza scrupoli al comando del re? Secondo me verrà fuori un lato tenero... mah, ho questo presentimento.

Per ultimo, ma non per importanza, Aedion. Mi ha fatto una tenerezza incredibile anche se all'inizio, dal punto di vista di Chaol ce l'avevo con lui. E' il tipico personaggio che si rivela pian piano nel corso della storia. Vi prego ditemi che i cugini si rivedranno, non può non essere così dai.  

Davvero non vedo l'ora di leggere il seguito che arriverà tra poco più di 4 mesi. Non so come farò a resistere, ci vorrà una serie di libri favolosi anche perché adesso mi sembrerà tutto banale e scontato. 
Avete presente quando leggete un libro che vi è piaciuto un sacco e dove sono successe tantissime cose e adesso non sapete cosa fare? Quella sensazione di vuoto, di non sapere che libro prendere perché tanto nessuno sarà all'altezza...
Ho bisogno di aiuto XD

Voi avete letto questo libro? Sapete di cosa parlo o pensate solo che sia pazza? ahaha
A presto!!





domenica 12 aprile 2015

Evasione in viaggio#3 - Londra in 4 giorni

Scommetto che anche voi avete notato il vicino ponte dell'1 maggio e volete organizzare un viaggetto da qualche parte...magari una città europea, Londra, perché no?



Organizzare un viaggio a Londra non è facilissimo. Certo, se prendere l'aereo e gironzolate qua e là non serve altro che un biglietto aereo ma se volete visitare il più possibile la città e mantenere un budget accessibile l'organizzazione sarà la vostra arma vincente. Non preoccupatevi, questo post è fatto apposta per rendervi la vita più facile :D. Date un'occhiata e fatemi sapere se avete richieste personali.

1. Scegliere alloggio, volo e mezzi di trasporto


Un ottimo motore di ricerca volo + alloggio è Expedia. Oppure potete affidarvi alla combinazione Compagnia aerea low cost + Booking.com. Se invece avete un' agenzia di viaggio di fiducia penseranno loro a tutto.
Io vi consiglio di alloggiare in un appartamento così da evitare costosi ristoranti almeno per un pasto al giorno. Io ho soggiornato nell'appartamento Studios2Let North Gower, piccolo ma perfettamente funzionale. Considerate che il tempo che trascorrete in casa è comunque pochissimo!

Per i mezzi di trasporto in città, per soggiorni brevi come quello che vi propongo io, la Oyster Card è la soluzione più conveniente. E' una tessera magnetica, acquistabile on-line o presso le stazioni della metropolitana, che vi permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici e che potete ricaricare dell'importo che ritenete opportuno in base ai vostri bisogni. Per 4 giorni 25 sterline sono più che sufficienti.

2. Capire cosa vedere


Dato che Londra è una città che offre attrazioni di ogni genere e costo starà a voi selezionare secondo i vostri gusti, le attrazioni imperdibili e  fare una bozza di come suddividerle nel corso delle giornate. Cercate di organizzarvi in modo da poter intercambiare tra loro i giorni e adeguarvi al tempo imprevedibile di Londra. 

Un ottimo modo di risparmiare sulle attrazioni a pagamento è utilizzare i buoni 2x1.
Se viaggiate in coppia non potete perdervi questa offerta: acquistando il biglietto dello Stansted Express o di qualunque altro treno delle ferrovie britanniche potete scaricare gratuitamente dei voucher 2x1 che vi permetteranno di entrare in quasi tutte le principali attrazioni di Londra a metà prezzo. E' sufficiente presentarsi alle biglietterie con i biglietti del treno e il voucher dell'attrazione. Controllate sul sito internet quali sono comprese: coupon 2x1 (ITA)altro sito inglese.


Per avere un'idea di come organizzare il vostro viaggio potete dare un'occhiata a quello che ho visitato io. Tenete conto che non era la prima volta che andavo a Londra, tanti musei li avevo già visitati.

Per noi amanti dei libri, imperdibili le librerie di cui ho parlato in questo post: Le migliori librerie a Londra


3. Dove mangiare



Dimenticatevi di tutte le critiche che avete sentito sul cibo londinese. Londra è una città che offre la più vasta scelta culinaria oserei dire del mondo. Potete gustare cibi provenienti da ogni parte del mondo. Una miniguida fatta veramente bene che io stessa ho seguito é questa: Londra da mangiare del blog "Sir Koala londinese". Sul blog di questa ragazza italiana espatriata potete trovare tantissime altre informazioni utili, vi consiglio di farci un giretto se state organizzando il vostro viaggio.

h 5.00pm: Un tipico te inglese presso "Camellia's tea house"

Sicuramente imperdibili sono i mercati dove potete gustare ottimo street food a prezzi convenientissimi. Imperdibili il Borough Market e Camden Lock.

Questo è il mercato di Camden. La scelta è vastissima e qui ho mangiato i migliori brownies di sempre.


Spero di essere riuscita a farvi assaporare la vastità di attività, attrazioni ed esperienze di cui Londra dispone. Se volete vedere qualche fotografia in più, vi rimando al recentissimo blog del mio compagno Matteo da cui ho preso anche le fotografie usate in questo post. 


Voi siete già stati a Londra? Vorreste mai viverci?
A presto!



venerdì 10 aprile 2015

25 BOOKS in 2015 Reading Challenge #3 - Marzo

Buonasera lettori! Con un po' di ritardo a causa delle vacanze pasquali (che io ho passato a Roma) mi ritrovo solo ora a condividere con voi i miei progressi del mese di marzo. Voi cosa avete fatto di bello queste vacanze? Avete lavorato/studiato? O vi siete concessi una tregua dal trantran quotidiano? Sono sicura che tutti noi, abbiamo speso buona parte del nostro tempo sulle pagine di libri!

25 books in 2015 Reading Challenge, una sfida di lettura per i comuni mortali che non leggono in media 200 libri all'anno e che magari hanno voglia di riunirsi una volta al mese per scoprire titoli nuovi. Due libri al mese (+1 sotto l'ombrellone - tutti sappiamo che al mare si legge di più XD) è sufficiente per completare questa reading challenge quindi, possiamo farcela!! 


Questo mese ho letto parecchio e le voci che ho spuntato alla lista sono: "un libro ambientato in un luogo che desideri visitare" con il libro "Noi ai confini del mondo" e "un libro pubblicato nel 2015" con "Raccontami di un giorno perfetto" di cui ho brevemente parlato in questo post (cliccate qui :D).


Ho comprato il primo libro a Londra perché avevo visto che parlava di un viaggio on the road che partiva dalla California. Me ne sono innamorata e l'ho comprato subito. Penso che in pochi non vogliano visitare gli Stati Uniti quindi è un titolo che mi sento di consigliarvi non solo per spuntare la voce dalla lista ma anche per fare un bel giretto in compagnia di Amy e Roger. 

Tra i libri "ambientati" in viaggi on the road non posso non nominare uno dei miei preferiti: "Il confine di un attimo" di J.A.Redmerski. Geograficamente parlando siamo più spostati a sud tra il torrido Texas e la storica New Orleans. Camryn e Andrew sono due protagonisti alla ricerca di se stessi, entrambi si prendono del tempo e chiarirsi le idee salendo su un autobus e pensare alle loro vite, calcando la strada alla ricerca di risposte. Quando si incontrano, le risposte cominciano a prendere forma...(Recensione completa QUI) 

Se più del viaggio on the road siete attratti dalla California allora potete virare su qualcosa di diverso. Quando ho iniziato "Lola and the boy next door", ambientato a San Francisco, pensavo che la Perkins fosse riuscita a compiere la stessa magia di "Anna and the french kiss" con Parigi. Purtroppo non ho trovato descrizioni degne di nota o atmosfere particolari. 

Beh, non so se avete notato che la meta ambita nel mio caso è la California. Nel caso abbiate titoli da consigliarmi, sono tutta orecchi! 




Trovare libri che abbiano un buon equilibrio tra descrizione paesaggistica e narrazione non è facile, spesso gli autori si sbilanciano su una o sull'altra il che è un peccato. Trovo che questo sia uno degli aspetti più rilevanti, per quanto mi riguarda, quando giudico un libro: il giusto equilibrio. 

Un autore che descrive fin troppo è per esempio Dan Brown. Se non avete letto niente di suo, fatelo, IMMEDIATAMENTE. Non si può non leggere. I suoi libri sono stupendi ma a volte si lascia un po' prendere la mano raccontando nei minimi dettagli le città visitate dai suoi personaggi. (Per farvi un'idea potete dare un'occhiata alla recensione di Inferno)

Adesso raccontatemi voi la vostra meta dei sogni!
 Ci sono libri che hanno ispirato in voi viaggi fisici oltre che mentali?

A presto!

giovedì 2 aprile 2015

Minirecensioni: Noi due ai confini del mondo, Raccontami di un giorno perfetto e Forse un giorno

Ciao a tutti! Finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua!! Voi cosa fate di bello? Scommetto che anche voi state pensando a tutti i libri che avrete il tempo di leggere in questi giorni... per aiutarvi nell'ardua scelta della prossima lettura ho pensato di scrivere questo post dove voglio racchiudere in poche parole le mie impressioni riguardanti un bel pacchetto di libri. Per l'occasione esprimerò il mio giudizio anche con un punteggio cosicché possiate avere un'idea immediata di cosa ne penso . Inoltre, avendo letto tutti i libri in inglese, esprimerò un giudizio anche sulla difficoltà di lettura (punteggio massimo = 5).

Noi ai confini del mondo (Amy and Roger's Epic Detour) di Morgan Matson



 Un viaggio on the road attraverso gli Stadi Uniti partendo dalla California. Serve altro per convincersi a leggere questo libro? Per me è stato più che sufficiente. Dopo aver sfogliato rapidamente il libro (che tra l'altro è stato uno degli acquisti di Londra) non ho più avuto alcun dubbio. La narrazione è intervallata da pagine del diario di viaggio con tanto di cartoline, scontrini, playlist, scarabocchi, fotografie e cartine. Qua e là poi ci sono delle descrizioni stupende del paesaggio che davvero meritano. Fanno davvero viaggiare mentalmente tra gli stati  La storia di per sé è un pochino prevedibile: Amy è una ragazza traumatizzata dalla morte del padre, Roger è il figlio di un amico di famiglia che si offre di accompagnarla in questo lungo viaggio. Tra una cosa e l'altra i due si conoscono sempre meglio, si scoprono e...? A tratti davvero divertente, nonostante non sia soddisfatta del finale, rimane un libro da leggere, specialmente se si amano i viaggi on the road.



Punteggio: 3.75/5 
Difficoltà lingua originale: 3/5 

Raccontami di un giorno perfetto (All the bright places) di Jennifer Niven


Questo è l'ultimo dei libri che ho letto e quindi quello che ho meno metabolizzato. Non sono sicura che mi sia davvero piaciuto, non l'ho trovato fantasmagorico come ho letto in altre recensioni. Violet è una ragazza che da poco ha perso la sorella che amava e stimava. Theo, il ragazzo strano della scuola è a dir poco complessato, la sua famiglia è in frantumi e lui cerca di scoprire quale sia il modo migliore per suicidarsi. I due si incontrano in circostanze particolari e riescono in qualche modo a salvarsi a vicenda. Lavorando a un progetto comune per il corso di Geografia impareranno ad apprezzare lo stato in cui vivono, la sua natura, la sua storia, e loro stessi. Una storia molto delicata e originale che affronta dei temi e delle problematiche adolescenziali spesso trascurate. Il personaggio di Theo meriterebbe anche un punteggio più alto ma tutto il resto prevale... 

Punteggio: 3/5
Difficoltà lingua originale: 3.5/5 (ci sono molte citazioni letterario)

Forse un giorno (Maybe Someday) di Colleen Hoover




Tra gli ultimi libri che ho letto questo è sicuramente quello che mi è piaciuto di più. Ho deciso di dare una seconda possibilità alla Hoover dopo Hopeless che mi era sembrato un po' surreale. Con questo romanzo mi sono dovuta ricredere.
Ridge è un musicista e tutte le sere suona le sue canzoni sul balcone. Anche Sydney ama la musica e non può che essere affascinata dalla bravura del vicino di casa. Il loro diventa un "appuntamento" fisso.
Sarà la musica a legarli profondamente nonostante i vari ostacoli. Una storia d'amore, di vita, di amicizia, di ostacoli, non manca nulla.


Punteggio: 4.5/5
Difficoltà lingua originale: 3/5

E' stato davvero bello seguire con i protagonisti la realizzazione delle canzoni che poi potete ascoltare anche su Spotify o su YouTube. Sono tutte davvero bellissime, la mia preferita è Hold On To You.


Cosa ne pensate voi? Avete letto questi libri? Sono nella vostra Wishlist?

Buona Pasqua a tutti!! A presto!


PS: posticiperò un po' l'uscita del post riguardante la reading challenge viste le feste ;)



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